Inter, la difesa può entrare nella storia: a portata di mano altri 2 record
La vittoria contro l'Empoli ha restituito all'Inter una difesa impenetrabile, nonostante l'assenza di Sommer. Il reparto arretrato si sta dimostrando uno dei principali punti di forza dei nerazzurri, e nelle prossime giornate si potranno scrivere altri record. Così scrive il Corriere dello Sport: "La difesa dell'Inter si è rimessa subito in carreggiata e adesso punta al doppio record. Se nelle precedenti quattro partite appena una volta la porta era rimasta inviolata, contro l'Empoli la retroguardia nerazzurra è tornata ai suoi soliti standard e non ha lasciato agli avversari nemmeno le briciole.
Un copione ammirato più volte dall'inizio della stagione e che a furia di ripetersi potrebbe condurre la squadra verso due primati da riscrivere nella storia della Serie A. Il primo riguarda il minimo di gol subiti (20) in un torneo a 20 squadre, il secondo si lega ai clean-sheet (21) mandati a referto in 38 giornate. Grazie a un'andatura più che mai convincente, Acerbi e compagni stanno seguendo una rotta da record che fin qui li ha condotti a subire appena 14 reti in 30 giornate e a mantenere la porta blindata in 19 partite".
"Avendo subito in media la miseria di 0,47 gol a partita, l'Inter da qui alla fine del torneo può abbassare ulteriormente il minimo di gol incassati e, per le 8 giornate rimanenti, la proiezione parla di 18 reti complessive. Una missione ampiamente alla portata, anche considerando che alla capolista rimangono da affrontare solo due match ad alta quota contro Lazio e Milan e ben cinque sfide riguarderanno avversarie in lotta per non retrocedere.
Servirebbero, invece, tre partite senza subire gol per firmare il primato dei clean-sheet, attualmente in comproprietà tra Buffon (Juventus 2011/12 e 2015/16), Provedel (Lazio 2022/23) e De Sanctis (Roma 2013/14). L'ex portiere bianconero è lo stesso che detiene il primato dei meno battuti, con 20 reti subite nelle medesime due stagioni".
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