Sky - Da Dumfries a Spence, quante differenze: numeri e dati dicono chiaramente che…
Djed Spence sarà l’erede di Denzel Dumfries. L’Inter ha così regalato a Cristian Chivu una pedina fondamentale nello scacchiere nerazzurro, attesa per settimane dopo l’addio dell’olandese. Sarà il suo sostituto, ma Sky evidenzia che “come tipo di giocatore proprio non si avvicina.
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Sia chiaro: nessuna critica. Anzi. Chivu voleva una squadra più a sua misura, e Spence ha quelle caratteristiche difensive che non appartengono a Dimarco e nemmeno all’olandese passato al Real Madrid. Cosa c’entra Dimarco? C’entra molto: il giocatore l’anno scorso è sempre stato impiegato sulla sinistra, pur essendo di piede destro. Ha quindi quella meravigliosa capacità di giocare su entrambe le fasce e di lasciare proprio a Diouf lo spazio che giorno dopo giorno si sta guadagnando in allenamento.
Basta vedere il confronto tra spiderchart e heatmap (fonte Soccerment) tra l’inglese e Dumfries per capire le differenze. Molti più recuperi in zona difensiva per il primo, molti più tiri per il secondo. Simili gli assist, più conduzioni palla al piede per Spence e più colpi di testa per Dumfries, che ha spiccate doti offensive e questo si poteva capire anche a occhio nudo. A livello di cluster, poi, la differenza è ancora più chiara: l’inglese è considerato un wide creator, cioè un giocatore che crea occasioni per i compagni correndo su tutta la fascia, mentre rasenta lo 0% come chance creator (quasi un fantasista o una seconda punta…), che invece è il cluster che meglio rappresenta Dumfries”, si legge.
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