Sette domande per sette sorelle. Il Corriere della Sera analizza le big del campionato italiano dopo la prima giornata
CorSera - Inter, gioco consolidato. Con Pavard e Sanchez rosa più profonda. Anche se...
Sette domande per sette sorelle. Dalle colonne del Corriere della Sera, Paolo Tomaselli analizza le big del campionato italiano dopo la prima giornata e a pochi giorni dalla fine del mercato.
1Chi ha sorpreso di più?
"Milan e Juventus, per motivi quasi opposti. I rossoneri perché in estate hanno cambiato quasi tutto dalla metà campo in su, ma si sono trovati già a memoria: Pioli ha dato certezze evitando di generare confusione e partendo da un 4-3-3 veloce, verticale, divertente. La Juve ha preso subito il volo a Udine soprattutto a sinistra: con Cambiaso esterno del 3-5-2, Chiesa si è esaltato. La squadra di Allegri gioca alta, pressa, non si ferma dopo l’1-0. Un cambiamento notevole".2Chi ha più certezze?
Il Napoli e l’Inter, anche qui per ragioni diverse. I campioni d’Italia sono gli unici che hanno cambiato allenatore, ma potenzialmente hanno solo un titolare nuovo, il brasiliano Natan al posto di Kim. Non aver toccato la coppia scudetto Kvara-Osihmen è il vero colpo dell’estate. L’Inter ha cambiato 11 giocatori, ma è al terzo anno di Inzaghi, il cui gioco è consolidato. Così come la leadership di Lautaro. Con Pavard e forse Sanchez la rosa sembra la più profonda. Anche se perdere Lukaku e Dzeko non è cosa da poco".3Chi ha fatto il mercato migliore?
Chi ha venduto pezzi pregiati, incassando e reinvestendo, prendendosi anche i rischi del caso. Milan e Atalanta hanno monetizzato e speso in proporzione, cambiando volto all’ attacco. L’Inter si è presa dei rifiuti da Lukaku e Scamacca e ha mollato Samardzic. Frattesi, Cuadrado, Carlos Augusto e Pavard sono la risposta.4Chi può crescere di più?
Il potenziale offensivo del Milan è molto intrigante ed è ancora da scoprire. Pulisic, Okafor, Chukwueze. E centrocampisti come Reijnders, Loftus-Cheek e Musah offrono alternative per una squadra tecnica e veloce. Poi c’è la variabile mercato: se la Juve riuscirà a chiudere in extremis per Lukaku farà un grande colpo e diventerà la favorita. Anche se l’intesa Chiesa-Vlahovic sembra decollare.5C’è una mina vagante anche in chiave scudetto?
L’Atalanta ha scommesso su due giovani in cerca di rilancio come De Ketelaere e Scamacca. Le premesse, con il belga che si è già sbloccato, sono interessanti. L’altro acquisto El Bilal Touré, pagato 30 milioni, però si è infortunato e starà fuori qualche mese. Sarà l’acquisto invernale.6Le romane sono davvero un gradino sotto?
Sono incomplete e dipende da come si rinforzeranno. Mourinho non ha ancora trovato la punta che chiede da due mesi, in compenso ha ritrovato i gol di Belotti. Sarri non vede la squadra crescere e avrà anche la Champions. Ma al terzo anno le sue squadre hanno tante certezze.7ll calendario nelle prime partite dà dei vantaggi?
La Juve dopo l’Udinese avrà Bologna e Empoli. L’impegno più duro del weekend è del Milan con il Torino. Ma le trappole sono ovunque. E alla terza giornata iniziano gli scontri diretti: Roma-Milan, Napoli-Lazio, Inter-Fiorentina. Alla quarta ci sono Juve-Lazio e Milan-Inter. Chi cerca risposte le avrà molto presto.(Corriere della Sera)
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