FC Inter 1908 Ultima ora Inter-Juve, squadre al top della condizione. Duello Lautaro-Vlahovic, panchine fondamentali

Inter-Juve, squadre al top della condizione. Duello Lautaro-Vlahovic, panchine fondamentali

Andrea Della Sala
Sarà una grande sfida quella tra l'Inter di Inzaghi e la Juve di Allegri questa sera a San Siro, la prima e la seconda della classe

Sfida scudetto? Non può esserlo perché mancano ancora tantissime partite. Sicuramente vincere questa sera sarebbe importante per l'Inter che potrebbe scrollarsi di dosso i bianconeri e lanciarsi in vetta con una partita in meno.

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"Inter e Juve hanno troppo bisogno e troppa voglia di vincerla. Per questo, la battaglia stellare di San Siro è molto più determinante che importante. Le due squadre si presentano al top della condizione. La sofferta vittoria dei nerazzurri a Firenze e il pareggio casalingo dei bianconeri con l’Empoli contano fino a un certo punto. L’Inter era intossicata dalle fatiche arabe e senza Calhanoglu, Barella e Dimarco. Con il ritorno delle tre colonne, fresche, c’è da aspettarsi un’Inter più simile a quella di Riad contro la Lazio. L’espulsione di Milik ha inquinato Juve-Empoli. A San Siro tornano Rabiot e Chiesa e, rispetto all’andata, Max ha un Yildiz in più da spendere. Alla solidità difensiva e di complesso, Allegri ha aggiunto più qualità in costruzione. I 6 gol ammassati con Lecce e Sassuolo avevano il senso di una svolta, oltre il corto muso. Oggi la Juve è più a suo agio al centro del ring, non colpisce solo d’incontro. Avvolto da un gioco più propositivo, Vlahovic è rifiorito", scrive La Gazzetta dello Sport.

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"Lautaro (19 gol) e Vlahovic (12) si affrontano davanti al saloon con le pistole fumanti. Hanno crivellato gennaio: 5 gol il nerazzurro, 6 il bianconero. All’andata firmarono l’1-1. Cosa aspettarci oltre al loro spettacolare duello? Tanta energia sulle fasce: gli ultimi 3 gol all’Inter, la Juve li ha segnati galoppando a sinistra, con Kostic e Chiesa; l’ultimo dell’Inter alla Juve è nato da una cavalcata di Thuram a destra. E poi incursori protagonisti, a partire da Barella e Rabiot, perche Inter e Juve amano raccogliersi e riempire l’area di corsa. La fantasia tecnica di Yildiz è una variabile nuova per Inzaghi. Chiesa è molto più di un cambio, così come Frattesi. Le panchine possono ridisegnare la scena. Decisiva la tenuta dei fortini, i meno battuti: 10 gol subiti da Sommer, 13 da Szczesny. I migliori bomber e le migliori difese: Inter-Juve offre il top di gamma. No, non sarà una partita come le altre. Profumerà di scudetto", scrive il quotidiano.