Juve, arriva Djalò. Il difensore si era promesso all'Inter, ma ha cambiato idea: ecco perché
Alla fine Tiago Djalò vestirà la maglia della Juventus. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, l’affare costerà complessivamente intorno ai 6-7 milioni: 3,5 subito e più o meno altrettanti tra bonus e percentuale sulla futura rivendita. "Acquisto controbilanciato da alcune cessioni, come impone l’indice di liquidità. A partire dal “bonus Dragusin”. La Juve è in attesa di capire il futuro dell’ex difensore - Bayern in vantaggio sul Tottenham - e la cifra che incasserà dal Genoa come percentuale sulla rivendita (20%, circa 5-6 milioni)".
"Un’opportunità in saldo, quella di Djalò, facilitata da due fattori. Il centrale ha il contratto in scadenza a giugno e non mette piede in campo dall’infortunio ai legamenti del ginocchio dello scorso marzo. Acquistandolo subito – e non in estate – i bianconeri anticipano la concorrenza e adesso avranno cinque mesi in più per inserire Djaló nel mondo bianconero e per riportarlo senza fretta ai livelli pre operazione, quando valeva il quadruplo".
"Il d.t. Cristiano Giuntoli e il d.s. Giovanni Manna, che da giorni hanno un’intesa di massima con il club francese, nelle prossime 24-48 ore contano di sistemare anche le ultime questioni burocratiche legate ai contratti. Aspetti importanti, però non tali da poter mettere a rischio un matrimonio a cui tengono tutti i protagonisti. La Juventus vuole Djaló da tempo. E il difensore, in scadenza di contratto con il Lilla a giugno, dopo essersi promesso all’Inter da svincolato per l’estate, nei giorni scorsi ha cambiato idea e ieri ha confermato il suo sì deciso per il trasferimento immediato a Torino. Un modo per evitare altri cinque mesi ai margini e da separato in casa al Lilla. Prospettiva inizialmente valutata seriamente, con l’idea di raggiungere l’Inter gratis. Negli ultimi giorni, però, Djaló ha cambiato i suoi progetti: troppo pesante da sopportare un’altra mezza stagione fuori. Meglio raggiungere subito la Juventus".
(Gazzetta dello Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA