Mbappé, la tv di stato cinese sospende la trasmissioni delle gare della Liga. L'intervento di Tebas
Un autentico polverone. È bastata una battuta, che lui riteneva innocua, di Mbappé, a far scoppiare il caos. Perché la battuta era riferita a Mao Zedong, ex leader della Cina e quel riferimento alla dittatura, ha fatto saltare la mosca al naso alle aziende cinesi che collaboravano fino ad oggi con lui. Al francese hanno cancellato tre contratti, ma non è l'unica conseguenza della sua battuta.
Il gruppo audiovisivo statale cinese CMG, che controlla l'emittente pubblica CCTV, ha confermato di aver sospeso la trasmissione delle partite della Liga spagnola in seguito alle osservazioni di Kylian Mbappé sull'ex leader cinese Mao Zedong.
"A seguito delle dichiarazioni molto gravi" del giocatore, China Media Group "è intervenuto già il 26 ottobre sospendendo la trasmissione delle partite della Liga, nonché di tutti gli incontri e le pubblicità che vedono coinvolto il calciatore", ha dichiarato il gruppo in un comunicato.
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