FC Inter 1908 Ultima ora Orsato: "Fischiamo i falli, non i contatti. Ero in tribuna per Roma-Inter e..."

Orsato: "Fischiamo i falli, non i contatti. Ero in tribuna per Roma-Inter e..."

Matteo Pifferi
Daniele Orsato ospite al Festival di Trento: "Dobbiamo lavorare per non perderci dei falli ma i contatti non vanno più fischiati"

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Presente al Festival di Trento, Daniele Orsato, responsabile degli arbitri di Serie A e B, ha parlato anche della nuova linea arbitrale:

"Noi vogliamo portare a fischiare i falli perché i falli vanno fischiati ma non fischiare i contatti. Ovvio che in questa linea ci sono dei danni collaterali, cioè il perdersi qualche fallo. Se da una parte guadagniamo nella fluidità del gioco nel non fischiare i contatti, dall'altra parte perdiamo qualche fallo. Adesso che abbiamo dato la linea ai nostri arbitri, dobbiamo lavorare per non perdere i falli"

Quale norma ha avuto il maggior impatto nel ridurre le perdite di tempo?

"Assolutamente il fatto che il giocatore infortunato debba uscire dal terreno di gioco. Non faccio nomi ma è capitato che in alcune partite l'allenatore è entrato un metro in campo e ha tirato su il suo giocatore. Oggi il giocatore sa che se l'arbitro interrompe il gioco perché chiedergli se ha bisogno di aiuto, allora deve uscire. Giocare in dieci per un minuto è dura, c'è il rischio di prendere gol. Questa introduzione dell'IFAB ha smosso il gioco e l'ha reso più veloce. I miei arbitri sono stanchi da morire, oltre alla corsa c'è anche il conteggio dei secondi. Sto cercando di convincere che quello che studiamo nei raduni porta loro benefici, loro diventano più bravi. Sto cercando di convincerli di scommettere su se stessi ma un arbitro non può arbitrare a grandissimi livelli se non è atleticamente preparato"
Caricamento correlate...

Getty Images

Il ruolo dell'arbitro

"Non voglio arbitri protagonisti dello spettacolo. Ero in tribuna a visionare Massa in Roma-Inter ed è scomparso in campo. Al termine della partita, ci sono video che mostrano che lui si complimenta con le squadre e i giocatori con lui. Io uscivo nel pubblico tra i tifosi e nessuno parlava dell'arbitro. L'arbitro porta un servizio, non deve essere protagonista, deve essere pronto ad intervenire, capire di calcio ed essere allenato. L'arbitro deve correre e fischiare"

Errori

"Abbiamo fatto degli errori dove il VAR doveva intervenire e non sono accettabili. Abbiamo fatto errori non accettabili ma ci lavoriamo sugli errori. Quello che cerchiamo di evitare sono quegli errori per cui il VAR revisionava e più si rivede un episodio e più sembra che sia fallo. Più sei davanti ad uno schermo più sei portato a fare un errore. Come dicevo ai miei ragazzi quando ero in C: "Se siete davanti ad uno schermo e vi arriva come un pugno in faccia allora siete di fronte ad un errore chiaro e dovete intervenire". Se sto qui a spiegare che la trattenuta ricevuta da Rowe da Kalulu, se vi spiego che calcio di rigore è, vi offenderei. Ci sono altre situazioni che possiamo discutere sugli episodi nei quali deve essere fondamentale la decisione dell'arbitro in campo".

Prima quindi eravamo arrivati ad un punto nel quale il calcio era arbitrato più dal monitor che dal campo?

"Non era questa la strada prefissata. Gli arbitri devono lavorare meglio ed è quello che stiamo cercando di fare. Il VAR deve intervenire su chiaro ed evidente errore ma l'arbitro deve avere tre caratteristiche: posizione, carattere e personalità e deve decidere. Un arbitro che decide a 5m dall'azione il giocatore l'accetta, se sei ad 80 metri il giocatore non accetta la decisione e di conseguenza si perde credibilità. Il VAR è nato per il chiaro ed evidente errore. Qual è il chiaro ed evidente errore? Quelli fatti fino ad oggi e dove non siamo intervenuti"
Caricamento raccomandazioni...