Ricci (CRO Inter): "Perché BBVA sponsor, cosa faremo in futuro e vi dico che è un accordo che..."
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
Intervenuto durante l'evento di presentazione della partnership tra Inter e BBVA, Giorgio Ricci, CRO nerazzurro, ha presentato così l'accordo: "E' un qualcosa che abbiamo annunciato già ma oggi lo raccontiamo un po' di più. E' un accordo che ha una valenza importante ma parte da un ragionamento molto strategico: quello di partire dalla considerazione che il calcio e le banche hanno una peculiarità, ovvero avere un rapporto quotidiano con tifosi e clienti. Noi entriamo in contatto coi nostri tifosi più volte ogni giorno attraverso contenuti, partite e negozi: una banca entra in contatto coi clienti ogni giorno. Il ragionamento è perché non fondere insieme due cose che utilizzano la stessa sfera di relazione, avere un rapporto quotidiano e costante con le persone.
Da qui si è cominciato a sviluppare come tradurre questo in una partnership innovativa che vede il digitale come terreno elettivo: ormai ogni interazione avviene sempre di più attraverso i canali digitali. Da un lato possiamo dire che BBVA sarà molto vicina, lo si vedrà su elementi tradizionali che danno grandissima visibilità, anche la maglia. Abbiamo esteso quest'accordo a tutte le giovanili sotto l'Under 23: tutte avranno BBVA come main sponsor sul fronte maglia. L'abbiamo fatto anche perché va nella direzione di costruire sul futuro: sia sui ragazzi giovani che sulle famiglie e chi le segue. Poi cosa faremo? Sono tante le cose in cantiere, le discussioni sono durate mesi ma dalla firma a quando poi BBVA ha debuttato sono passate davvero pochissime settimane: siamo partiti nella tournée.
Abbiamo lavorato anche su iniziative: lavoreremo in quella direzione, portiamo elementi di emozione e passione nell'ambito che avviene tutti i giorni nell'utilizzo della banca. L'obiettivo è arricchire ogni transazione con elementi che legittimino la passione. Senza entrare nel valore dell'accordo, possiamo dire che riflette la portata dell'accordo: è un accordo importante tra due realtà importanti e che guarda al futuro sia a livello di posizionamento sul mercato che per ambizioni di ritorno. E' un accordo che non guarda tanto come riferimento al passato perché oggi riteniamo che l'Inter non si debba guardare intorno nel suo mercato domestico, ma come facciamo in campo, anche fuori abbiamo un riferimento a livello europeo. Quindi tutto ciò che facciamo e guardiamo ha quest'ambizione.
Sul tema del centro d'allenamento alla Pinetina e sugli investimento che la proprietà ha deciso di stanziare, è un discorso molto ampio: non c'è un focus specifico su quello. L'obiettivo è sulla crescita in generale: il centro non sarà più quello che era prima, non abbiamo fatto vedere ancora tutto quello che nascerà. E' qualcosa di nuovo che prima non esisteva. E' nell'ambito delle opportunità commerciali per il futuro: quando ci sarà l'accordo che ci soddisferà, sarete i primi a saperlo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA