L'Inter giocherà questa sera a Monza poi volerà a Riad per le final four di Supercoppa e salterà una giornata
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Finita l'andata, la Serie A riparte con il girone di ritorno. Inter in vantaggio di soli due punti sulla Juve, ma dopo Monza partirà per Riad dove si giocherà la Supercoppa e potrebbe trovarsi sotto visto il rinvio di una gara.
"L’Inter è in testa, ma vincendo sempre può trovarsi a inseguire la Juve nello scontro diretto. E non sarebbe la stessa cosa. Paradossi di un campionato che “perde” alcune partite per la Supercoppa in Arabia, squilibrando il calendario. Inter-Atalanta si recupera a fine febbraio. Si dice: cosa importa, tanto devi giocarle tutte... Ma psicologicamente lo scenario cambia. Il girone di ritorno che comincia oggi è quasi un nuovo campionato. Tutto in ballo, dallo scudetto alla retrocessione, passando per le coppe. Nel segno di Inter-Juve. Inter da scudetto, Juve da sorpasso", spiega La Gazzetta dello Sport.
"Allegri non sarà ricordato per gli schemi offensivi, ma pochi come lui sanno gestire un gruppo e hanno la stessa visione a lungo raggio. Se la Juve oggi va a mille all’ora è perché sa d’avere un’occasione importante e s’è preparata bene per il momento. La prima parte del ritorno gioca a suo favore: contro Sassuolo, Lecce ed Empoli, la sfilata da qui a fine gennaio, 9 punti non sono impossibili. Farebbero 55 in classifica. Nello stesso periodo l’Inter avrà Monza e Fiorentina fuori casa, e salterà l’Atalanta perché va a Riad. Può arrivare massimo a 54 (e non è detto). Quindi, il 4 febbraio, Inter-Juve. Farà caldissimo a San Siro. I nerazzurri hanno già 26 partite addosso, i bianconeri 21. Se Inzaghi va in finale di Supercoppa si presenta allo scontro diretto con il peso di un 30-24 (partite) e la stanchezza di un viaggio che l’anno scorso complicò la vita al Milan", scrive Gazzetta.
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