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Uefa, i criteri se i campionati non dovessero finire. Le qualificate in Champions ed Europa League

Andrea Della Sala

La Uefa ha chiarito quali saranno i criteri nel caso in cui non si potesse portare a termine i campionati nazionali

La Uefa ha chiarito che, se possibile, bisognerà portare a termine i campionati nazionali. Nel caso in cui non sarà possibile, varranno i meriti sportivi per formulare le classifiche.

"L’Uefa ha l’ultima parola sulle liste d’accesso alle coppe e può dire “no” a una squadra iscritta per meriti non sportivi oppure se «esista una percezione pubblica di ingiustizia nella qualificazione». Il primo criterio è il quoziente punti/partite: divide i punti fatti per le partite giocate. Il secondo criterio considera la classifica alla 25a giornata: perché tutti hanno giocato 25 partite", spiega La Gazzetta dello Sport.

"Con il quoziente, in Champions sarebbero qualificate: Juve (63 punti/26 partite, 2,42 di quoziente), Lazio (62/26, 2,38), Inter (54/25, 2,08) e Atalanta (48/25, 1.92). In Europa League, sicure Roma (45/26, 1,73) e Napoli (39/26, 1,50). Il problema è l’ultimo posto utile. In classifica, il meglio piazzato è il Milan, con 36 punti, poi Verona e Parma con 35 (ma una gara in meno). Il coefficiente stravolgerebbe l’ordine: Verona e Parma davanti (1,40), rossoneri dietro (1,38). Il Verona è in vantaggio sul Parma per la differenza reti. Tenendo conto — come proporrebbe la Lega di A — dell’ultimo turno completo (il 25°), invece, cambio al 7° posto. Milan davanti con 36 punti, Verona a seguire con 35. Quindi al Milan l’ultimo posto in Euroleague".

"C’è un però. La settima in campionato si qualifica soltanto se non arriva la vincente della Coppa Italia, torneo non ancora stato cancellato. Siamo alle semifinali di ritorno. Da un lato, Napoli-Inter (1-0 all’andata), dall’altro Juve-Milan (1-1 all’andata). Se si giocasse, e il Milan eliminasse i bianconeri, vincendo poi la finale, niente più dubbi: rossoneri in Europa League, nei gruppi, Napoli ai preliminari e Verona fuori dalle coppe. Altrimenti, lo scenario più probabile sarebbe: Roma e Napoli ai gruppi, Verona oppure Milan (a seconda del criterio) preliminari. C’è il discorso licenze: ci sarà tempo", spiega La Gazzetta dello Sport.