fcinter1908 ultimora Viviano: “Inter, Paz o Greenwood! Dodò mi piace, ma il nome giusto per me è…”

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Viviano: “Inter, Paz o Greenwood! Dodò mi piace, ma il nome giusto per me è…”

Fabio Alampi Redattore 
L'ex portiere ha parlato della trattativa Palestra e delle possibili contromosse sul mercato dei nerazzurri

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Emiliano Viviano, ospite di Cronache di Spogliatoio all'interno di "Cronache Mondiali", è tornato a parlare della questione Palestra, che ha preferito i soldi del Chelsea rispetto al progetto dell'Inter: "È una scelta rischiosa, perchè la competizione è diversa. Il Chelsea è un club che 50 milioni li spende mediamente per comprare ogni calciatore, e vai a giocarti il posto con il capitano della squadra, Reece James, e con Malo Gusto. Una scelta che non mi trova d'accordo, spero per il calcio italiano che abbia ragione lui: secondo me l'Inter era una scelta più logica, veniva stra pagato e andava a sostituire Dumfries. La titolarità nell'Inter probabilmente gli avrebbe dato la titolarità in Nazionale. Dal punto di vista calcistico non ha fatto una scelta di comodo, dal punto di vista economico sì".

"Andare in una squadra come il Chelsea in Premier League è rischioso perchè il Chelsea può fare settimo, ottavo, nono come primo, all'Inter fai primo o secondo negli ultimi anni, terzo sarebbe una tragedia. È vero, ci sono più competizioni comprese le coppe, è vero che la Premier è un campionato di più alto livello, però... Io sarei andato all'Inter, così come alla Juventus per dire: sarei rimasto in Italia. Il Chelsea si è inserito in una trattativa bella avviata, penso sia stata una richiesta dell'allenatore: questo mi dà un po' di fiducia nei confronti di Palestra.

Io dico che in un campionato che non conosce, in un ambiente che non conosce, una lingua che non conosce, ci sono molte più incognite che all'Inter. Una chiamata a Calafiori l'avrà fatta sicuramente, lui però è andato in una società che prende giocatori più mirati. Il Chelsea ha acquistato di tutto e di più, venduto, messo fuori rosa, rescisso, riacquistato... Ripeto, spero che Palestra abbia ragione: per l'Inter sarebbe stato clamoroso".

"All'Inter serve un difensore, più che altro a livello numerico, e poi magari arriverà il tanto agognato calciatore che salta l'uomo, che crea superiorità numerica: un Paz, un Greenwood, questi nomi qua. Dovrebbe cambiare qualcosa, che mi sembra fosse l'idea dell'allenatore l'estate scorsa, giocare con due a supporto di una punta. Chi al posto di Palestra? Il più simile è Ryerson, ma forse è un investimento che forse...

Dodò mi piace tantissimo, ma manca nell'ultimo terzo di campo: mancano i numeri, ma ha cambio di passo, capacità di crearti superiorità numerica. Cerco di immaginarlo in una squadra che è spesso in proiezione offensiva: non è una scelta da sottovalutare. Perdi però la qualità di Dumfries di chiudere sul secondo palo, che non ce l'ha nessuno, nemmeno Palestra. All'Inter mancherà questa opzione, soprattutto nelle partite più chiuse".