Inter, è Jones il vero obiettivo. Il sacrificato potrebbe non essere Frattesi: "A sorpresa..."
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Il mercato dell'Inter è in stand-by, ma non è finito. In casa nerazzurra stanno ragionando su quale profilo investire per completare la rosa di Chivu. Il vero obiettivo sembra essere Curtis Jones del Liverpool.
"L’affaire Cuti Romero (ormai quasi del tutto compromesso per l’impasse sull’uscita di Benji Pavard e l’inserimento dell’Atletico Madrid) e il ritorno di fiamma per Moussa Diaby (complicato dalle resistenze dell’Al-Ittihad e dal pressing del Bayer Leverkusen) hanno spostato di nuovo i riflettori sulla difesa e sulla fascia destra, ma occhio al centrocampo che resta, ad ora, un reparto sovraffollato ma anche quello in cui c’è un nome che non se n’è mai andato dai pensieri del club. Né da quelli dell’allenatore. Curtis Jones è un vero e proprio pallino. Il 25enne di Liverpool piace da tempo perché nasce centrale ma è abile negli inserimenti sulla trequarti avversaria — e Chivu ha già fatto ampiamente capire quanto voglia rendere ancora più verticale la sua Inter — e ha agito anche davanti alla difesa, il che potrebbe permettergli di dare il cambio anche a Calhanoglu lì in mezzo. Insomma, ha giocato un po’ ovunque e ha dimostrato una duttilità che agli occhi dei nerazzurri non è passata inosservata. Se poi pensiamo che la scorsa stagione si è visto anche più arretrato (terzino) allora il Liverpool o chi lo prenderà potrà davvero contare su un elemento camaleontico e che è pronto, all’occorrenza, a calarsi in più ruoli", sottolinea La Gazzetta dello Sport.
"Al di là della questione economica (la richiesta dei Reds è di almeno 40 milioni nonostante il contratto in scadenza a giugno 2027), il nodo è, come detto, anche numerico. E non è così scontato che una cessione di un esubero come Frattesi possa bastare per spianare la strada all’arrivo dell’inglese. Discorso diverso, invece, se ad uscire dovesse essere Aleksandar Stankovic. Il figlio d’arte anche nella tournée appena conclusa ha fatto le prove generali da vice-Calha con alterne fortune ma con l’attenuante anagrafica e di essere uno degli ultimi arrivati in un contesto ben diverso rispetto al Bruges. L’Inter se lo coccola come uno dei suoi migliori gioielli e solo pochi giorni fa ha rifiutato 40 milioni dal Brentford per lui. Ulteriore conferma di quanto i nerazzurri lo tengano in considerazione e delle cifre che dall’estero sono disposti a investire per un prospetto del genere. Proprio per questo non è da escludere che altre pretendenti, altre big, arrivino a bussare agli uffici di viale della Liberazione; e con offerte per il cartellino (e per l’ingaggio del ragazzo) eventualmente ancora più alte sarà difficile non sedersi a riflettere. Stankovic di recente ha ribadito quanto voglia giocarsi tutte le chance che ha con l’Inter e che è tornato per restare. Il club lo stima e non ci ha pensato due volte quando si è trattato di ricomprarlo a giugno. Ma le vie del mercato sono infinite. Soprattutto per una mezzala con doti da regista, le stesse (duttili) qualità che ha anche quel vecchio pallino che gioca nel Liverpool", aggiunge Gazzetta.
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