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Si ripete un po' la situazione della scorsa estate quando l'Inter inseguiva Lookman e l'Atalanta non mollava di un centesimo, forte di aver appena ceduto a peso d'oro in Arabia Retegui.
"Incassando stavolta con Ederson, l’Atalanta si pone nella medesima situazione rispetto alle avance per Palestra che l’Inter vuole portare ad Appiano a prescindere dal destino di Dumfries, su cui pende una clausola di uscita da 25 milioni e una voglia mai nascosta di giocare in Premier. Il club di viale Liberazione già da tempo ha messo gli occhi sul ventunenne di Buccinasco, uno dei migliori talenti messi in vetrina dalla Serie A appena conclusa e diventato in fretta l’oggetto del desiderio per eccellenza. C’è da aprire un tavolo di trattativa con i bergamaschi (dove Palestra è rientrato dopo la conclusione del prestito al Cagliari), puntando anche sul fatto che la Dea l’anno prossimo non disputerà la Champions e avrà meno introiti Uefa dovendo accontentarsi della Conference League. In più, c’è il precedente Lookman rimasto inizialmente controvoglia a Bergamo e poi ceduto a gennaio all’Atletico per cifre inferiori rispetto a quelle offerte l’estate scorsa dall’Inter. Dunque lo scenario è simile, ma non identico ed è per questo che l’affare è destinato a entrare nel vivo a stretto giro", si legge sul Corriere dello Sport.
"La dirigenza interista è decisa a non farsi sfuggire uno degli assi più promettenti del calcio italiano ed è ben disposta a lavorare sulle uscite per raccogliere un tesoretto importante. Da convogliare poi proprio su Palestra, che a prescindere dalla situazione di Dumfries potrebbe anche disimpegnarsi a sinistra e rendere ancor più scintillante la batteria di esterni a disposizione di Chivu. Non a caso tra i sacrificabili c’è anche Luis Henrique, in partenza nel caso in cui arrivasse un’offerta adeguata dopo un solo anno di permanenza a Milano", aggiunge il quotidiano.
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