GdS - Inter, il primo obiettivo diventa Romero. Caccia alla formula giusta
In Serie A ci ha già giocato 88 volte con la maglia di Genoa e Atalanta. Gioca nel Tottenhan ma ha vinto di più con la maglia di una Nazionale nota agli interisti, l'Argentina. Cuti Romero è finito nel mirino dell'Inter. Da giorni ne parla la stampa inglese, La Gazzetta dello Sport scrive oggi: "L’annosa questione legata alla fascia destra ha portato i nerazzurri ad avvicinarsi al Tottenham per Djed Spence (oggetto del desiderio che può diventare ancor più di lusso dopo un buon Mondiale e un costo non proprio a saldo ma che anzi rischia pure di aumentare), ma all’alba di questi dialoghi sull’asse Milano-Londra era stato proposto proprio Romero".
cristian romero
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E adesso può diventare proprio lui il primo obiettivo dell'Inter. Il cartellino ha una valutazione di 50 mln e l'ingaggio è piuttosto alto. Ma la volontà del calciatore può aprire uno spiraglio. Lui vorrebbe giocare in Champions. Il Tottenham ha preso va Hecke e Senesi. "Servirà trovare la formula giusta, magari un prestito con obbligo, ma l’Inter è lì. Non ha fretta ma è pronta a cogliere questa opportunità albiceleste", sottolinea la rosa.
Il giornale parla di un giocatore il cui valore è cresciuto nel corso del tempo e che è diventato il capitano della squadra inglese che però nell'ultima stagione ha rischiato la retrocessione dalla Premier League. Lui si è fatto male a metà stagione e i tifosi Spurs non gli hanno personato di aver deciso di curarsi in Argentina. De Zerbi lo ha pure difeso. «Ha sempre dimostrato di voler restare con noi. Non sono stupido. Se capisco che c’è un giocatore che pensa più a se stesso che alla società, non posso essere lo stesso Roberto. Ma con Cuti non posso dire nulla. Capisco la frustrazione dei tifosi ma con me è sempre stato corretto», aveva detto. Alla fine il Mondiale lo ha giocato tutto e ha pure segnato e fatto un assist. C'era Lautaro con lui nella squadra di Scaloni che ha perso la finale Mondiale con la Spagna. Chissà che non si rutrovino presto a condividere pure l'Inter.
(Fonte: La Gazzetta dello Sport)
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