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Balotelli: “Quante cazzate Ibra, fa il personaggio. Inter vince la Champions grazie al suo addio”

Sul canale Twitch di TV Play, Mario Balotelli risponde alle dichiarazioni di Zlatan Ibrahimovic dei giorni scorsi

Sul canale Twitch di TV Play, Mario Balotelli risponde alle dichiarazioni di Zlatan Ibrahimovic dei giorni scorsi. Attacco di Ibra? È strano che mi abbia attaccato così senza motivo. E poi sul fatto che Leao ha colpi da genio io sono d’accordissimo, non ho solo capito a cosa si riferisse quando ha parlato della tribuna, magari potrà spiegarlo meglio. Mi ha dato fastidio come l’ha detto, ognuno può avere le proprie idee. Posso pensare che Ronaldo fosse più forte di Maradona, posso paragonare giocatori, ma dire ‘no, no’ come ha fatto lui… non l’ho capito. L’ho sempre ringraziato per aver risolto situazioni difficili in campo, lui idem, è un’uscita un po’ stupida, ma si è creato questo personaggio, del fare Dio…

Foto con la Champions? Lui non stava giocando bene, io molto bene invece e continuavo a incoraggiarlo, lui quel giorno non c’era più di tanto (riferimento alla stagione 2008/09, quella in cui i nerazzurri uscirono agli ottavi di finale contro lo United perdendo 2-0 a Old Trafford. L'anno successivo poi l'Inter ha vinto la Champions, ndr). Forse ha un ricordo mio in tribuna non così veritiero. Io l'anno dopo ho vinto mentre lui in campo a Manchster era assente, ecco. Champions non vinta da protagonista? Che cosa ti devo dire (ride, ndr). Guardiamo le immagini con le statistiche prima. Punizione col Rubin? Tutta settimana che calciavo con il pallone della Champions, se la prendevi bene andava dove voleva…

Se mi sento mia la Champions? Assolutamente sì, non pensavo ci fosse nemmeno il dubbio, dico la verità. Se poi dobbiamo dare i meriti, non si va a dare meriti ad alcuni sì e ad altri no. Ha più meriti Milito di me, grazie, ci mancherebbe, ha fatto gol importanti, cosa puoi dirgli? Ma questo non vuol dire niente. Materazzi è mio caro amico, ha giocato pochi minuti nella finale, ma non diciamo che non l’ha vinta la Champions…

Quel tacco? Ho pensato fosse fermo il gioco, secondo te faccio una cazzata così a gioco fermo… Io ho cercato di spiegare del fischio a Mancini, ma non ci sono riuscito. L’ho detto anche a Dzeko che era vicino a me.


Le parole di Santon? Lo saluto e gli manderò un messaggio dai, sai di roaming io quanto pago? (Sorride, ndr).

Parole di Ibra sulla mia carriera? Che ho buttato via le mie chance mi spiace per Zlatan ma è una grande cazzata. Che abbia perso le occasioni di diventare tra i più grandi al mondo, non solo per colpe mie, è vero anche questo. Ce ne sono ben pochi col talento che ho avuto io e Zlatan me lo ha sempre detto di persona. Mi sembra di aver vinto quasi tutto. Per il talento che dice lui, secondo lui dovevo fare molto meglio e gli do ragione su questo. Un Pallone d’Oro lo avrei vinto.

Perché Ibra non mi è stato vicino? Non lo so, bisogna chiederlo a Zlatan. Il nostro rapporto e Mino? È stato sempre un rapporto normale, lui ti vuole bene a modo suo, rompe abbastanza le scatole in campo, ma non lo soffrivo più di tanto, penso io avessi un carattere più forte di lui. Con lui in campo dai il massimo, ti porta a dare tutto, questo sì. Era buono per il mio carattere che rompesse così tanto le scatole. All'Inter in campo era decisivo, nello scudetto vinto a Parma era determinante. È stato più fratello maggiore Materazzi rispetto a lui per me. Ha mai fatto una finale agli Europei? È mai stato capocannoniere agli Europei?

Se potessi tornare indietro, in quel momento non sarei andato via dall'Inter. Poi non sarei andato via dal City. Non è che mi sono pentito, perché poi ho vinto ancora, però dall'Inter non sarei andato via, magari avrei fatto la storia lì. Non sarei andato via nemmeno dal Milan per il Liverpool, sincero.

Se l'addio di Ibra ci ha aiutato a vincere la Champions? Dico sì, se ci fosse stato lui, non ci sarebbero stati i tre nuovi. La squadra giocava in modo diverso. Con Sneijder mi trovavo molto bene. Milito quell'anno era Re Mida, diventava tutto oro. Era un anno da Pallone d'Oro il suo. Sia Ibra che Eto'o, avrebbe fatto panchina Ibra? Va chiesto a Mourinho questo. È andato là per vincere la Champions, è uscito con noi in semifinale...

Io e Leao siamo completamente diversi, a me piace tantissimo lui e l'ho sempre detto, ma non faccio paragoni, siamo veramente diversi, le parole al canale di calciomercato.it di Balotelli.


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