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Inter, non solo la stella: doppio titolare per Champions e Mondiale. Due colpi nel mirino

Andrea Della Sala Redattore 
Il tecnico dell'Inter avrà una rosa all'altezza per tutte le competizioni, la dirigenza è al lavoro per garantire alternative in tutti i ruoli

L'Inter si prepara a chiudere i conti per scudetto e seconda stella, ma ragiona anche in ottica futura. La prossima stagione sarà ricca di impegni e di trofei importanti da giocare, per questo la dirigenza è al lavoro per cercare di consegnare a Inzaghi la miglior rosa possibile.

"La nuova stella, per quanto elegante al petto, è solo il brillìo di un momento. A questa Inter non basta, anzi si cerca già nuove luce perché il ciclo vincente con Zhang al timone non è alla fine. Il nuovo rifinanziamento strappato dal presidente con il fondo americano Pimco dà sufficiente ossigeno per la prossima stagione, quella della conferma in Italia e dell’assalto doppio all’Europa e al mondo. Non sono obbiettivi alternativi, ma un pacchetto completo. Fatto 20 in campionato, l’Inter pensa a come fare 21 il prossimo anno, mentre in Champions bisogna scordare la doccia gelata di Madrid. Poi, a fine stagione, volo per l’America nel tentativo di diventare campioni pure nella nuova competizione Fifa. Per partecipare a tutte queste feste, l’Inter avrà bisogno di cambiare vestito spesso, e il mercato è venuto e verrà in soccorso proprio per dare un sostituto per ogni ruolo a Inzaghi. Nello stressante 2024-25 in arrivo Simone avrà quindi due squadre pressoché intercambiabili: 22 titolari o giù di lì", spiega La Gazzetta dello Sport.

"La coppia mercato formata dall’a.d. Marotta e dal d.s. Ausilio si occupa dell’oggi, ma pensa sempre al domani. L’aver trovato per tempo le intese per i nuovi contratti di Lautaro e Barella è il primo lampo sul futuro: significa ribadire che l’Inter è qui per restare e che non ci sarà nessuna smobilitazione. Le firme di capitano e vicecapitano arriveranno con calma, a scudetto in pancia, assieme al prolungamento fino al 2027 di Inzaghi: con un nuovo triennio davanti, al tecnico è data la possibilità di rilanciare ancora questo ciclo. Intanto, l’allenatore sa già che l’anno venturo avrà un’alternativa di grande livello a Thuram: Mehdi Taremi, attaccante modernissimo che viene dalla Persia. Per lo staff ha le caratteristiche per esaltate il Toro ma, se servisse, saprebbe aiutare anche il francese. In mezzo, in un reparto già tra i migliori, ancora più minuti per lo scalpitante Frattesi e per un rassicurante Asllani, regista alternativo a Calha. Alla compagnia si aggiungerà anche Piotr Zielinski, preso a suo tempo a parametro zero dal Napoli".

"Davanti declineranno senza troppi rimpianti sia Arnautovic che Sanchez e per completare il reparto l’Inter si è messa in testa di inseguire Gudmundsson. I nerazzurri si sono quindi messi in pole per la corsa all’islandese che però, se continua a segnare, rischia di far lievitare il suo prezzo ben oltre i 30 milioni. Nella stessa maniera, è prioritario mettere in rosa un portiere di talento da affiancare a Sommer: Bento dell’Athletico Paranaense piace da anni, ma serve presto un blitz definitivo per bruciare una crescente concorrenza. Chi è già adesso ad Appiano e farà parte della prossima squadra Extra Large, dà comunque ampie garanzie: Bisseck in crescita verticale, il sempre verde De Vrij e Carlos Augusto multitasking non tradiscono alle spalle del trio titolare di difesa. In caso di addio ad Acerbi, poi, ci si muoverà per cercare un altro centrale a basso costo. Insomma, niente verrà lasciato al caso: Zhang vuole che la squadra brilli ancora, lo ha detto spesso ma continua a confermarlo coi fatti", aggiunge il quotidiano.



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