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Inter senza Lukaku? “Scelta da non sbagliare”. Tre candidati per l’attacco: Retegui in pole

Marotta e Ausilio stanno valutando tre candidati per il reparto offensivo dell'Inter nel caso in cui Lukakau tornasse a Londra.

C'è un'Inter con Lukaku e un'Inter senza Lukaku. E il club nerazzurro si sta tutelando, nel caso in cui non riesca a trovare un accordo con il Chelsea per avere nuovamente in prestito il centravanti belga. Marotta e Ausilio stanno valutando tre candidati per il reparto offensivo dell'Inter nel caso in cui Lukakau tornasse a Londra.

"Retegui è probabilmente il più facile dei tre da prendere. Perché l’Inter lo segue da oltre un anno, ben prima che il pubblico italiano lo scoprisse con la convocazione del c.t. Mancini. E questo inseguimento ha consentito ai nerazzurri di guadagnare la pole position. L’Inter ha in tasca il gradimento dell’attaccante del Tigre e del papà Carlos, che è anche l’agente del centravanti. Per portarlo a Milano serviranno 18 milioni di euro. È la cifra che accontenterebbe il Tigre, che riscatterà il cartellino dal Boca per due milioni. Retegui piace per tipologia di operazione e perché ai nerazzurri in qualche modo ricorda l’affare Lautaro, arrivato a Milano nell’estate 2018. E anche qui, come cinque anni fa, un ruolo è stato giocato dal vicepresidente Javier Zanetti", sottolinea La Gazzetta dello Sport.

"Thuram è invece la pista più complicata, pur essendo in scadenza. Anche se con il passare delle settimane ad Appiano hanno ricominciato a coltivare qualche speranza di arrivare a dama, dopo il pessimismo di inizio primavera. Thuram non ha ancora stretto un accordo con alcun club. Ha sul piatto le offerte di Manchester United e Atletico Madrid, ma da tempo sa bene dell’interesse dell’Inter e della proposta di un quinquennale del club di Zhang. A inizio primavera pareva scontato l’approdo dell’attaccante francese al Bayern Monaco, ma così non è stato".

"Gli scout nerazzurri hanno da tempo stilato relazioni positive sul conto di Okafor, attaccante svizzero del Salisburgo, che peraltro i dirigenti nerazzurri hanno avuto modo di seguire da vicino all’Olimpico nel match di Europa League tra la Roma e il club austriaco. Okafor è, tra i tre, l’investimento piò oneroso: il cartellino, nonostante la scadenza nel 2024, è valutato circa 30 milioni di euro. Su di lui ci sono anche il Milan e almeno un paio di club della Premier League. L’Inter lo segue e lo apprezza. Senza Lukaku, non si può sbagliare la scelta", rivela il quotidiano.