Oaktree è soddisfatta del lavoro fatto dal management nerazzurro nelle ultime tre stagioni, ovvero da quando il fondo americano ha iniziato a porre la propria attenzione sui conti

Inter, entra Oaktree

VIDEO / 153 miliardi di asset, l'NBA e il calcio: Inter, ecco chi è Oaktree

E' chiaro come il pensiero principale nella testa dei tifosi dell'Inter va alle modalità con cui Oaktree gestirebbe il club in caso di passaggio di proprietà, molto probabile, a suo favore. La risposta la dà oggi Tuttosport, spegnendo anche le varie illazioni sui social in merito ad un possibile fallimento della società: "Il club, sintetizzando brutalmente, ovviamente non è rischio il fallimento. Certo, rimane un indebitamento alto, 807 milioni lordi al 30 giugno 2023 destinati a calare intorno ai 700 nel bilancio in chiusura fine giugno 2024 (di cui 415 relativi al Bond in scadenza il 9 febbraio 2027) con una posizione finanziaria netta negativa di circa 310 che è un futuro proprietario dovrà fronteggiare. Ma la società per essere dichiarata fallita da un tribunale dovrebbe essere inadempiente nei confronti di soggetti come dipendenti, fornitori o altri creditori e sinora all’interno non ha avuto problemi in questo senso e anzi, il bilancio è in miglioramento da tre stagioni.

FC Internazionale Unveils New Club Logo

GettyImages-1304885662-scaled

Dunque per la Figc non dovrebbero sorgere problemi sulla questione iscrizione al prossimo campionato, anche perché chi subentrerà a Zhang ha una stabilità economica sicuramente più conclamata. Piuttosto c’è da capire cosa cambierà per la società di stanza a Milano. Di certo, nel caso in cui Zhang impugni l’escussione - avrà le carte per farlo? -, il rischio potrebbe essere quello di una battaglia legale che porti a un blocco operativo del club; una sfida in tribunale tra le parti, infatti, congelerebbe i conti dell’Inter e i movimenti dei suoi dirigenti, ma al momento sembra davvero complicato che lui possa riuscire a perseguire questa strada. Quindi, l’Inter, in quanto società, non dovrebbe subire contraccolpi, anche perché da quanto filtra dagli ambienti finanziari, Oaktree è soddisfatta del lavoro fatto dal management nerazzurro nelle ultime tre stagioni, ovvero da quando il fondo americano ha iniziato a porre la propria attenzione sui conti, avendo prestato i soldi a Suning. La fiducia in Marotta, Antonello, Ausilio e Baccin è alta e si andrà avanti con loro.

Depositphotos_504737216_XL-2

D’altra parte Oaktree da luglio 2021 a due suoi uomini nel consiglio di amministrazione del club, ovvero Carlo Marchetti, l’uomo forte del fondo americano, e Amedeo Carassai. Entrambi quindi conoscono già ogni aspetto della società, così come altri dirigenti di Oaktree che ha da anni sono spesso presenti a San Siro in tutti gli eventi legati al club. Chiaramente si andrà avanti con le linee guida che Oaktree aveva già iniziato a dare nell’estate 2021 per cercare di migliorare ulteriormente i conti. Dunque è possibile che venga chiesta un’austerity più accentuata. Che non significa che l’Inter non potrà operare sul mercato o completare per esempio i rinnovi di Inzaghi, Barella e Lautaro, ma l’attenzione agli equilibri economici dovrà essere ancora maggiore. L’idea di Oaktree elaborare nel prossimo triennio o o per migliorare ulteriormente i conti dell’Inter, arrivare a un pareggio di bilancio, cosa che potrebbe avvenire già nell’esercizio 24-25, di diminuire il debito e approfondire la questione stadio per rendere il club ancora più appetibile".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti