Waly Diouf: "Non ha mai giocato in difesa, neanche in U14. Ma mi ha spiegato che..."
Domani la Francia disputerà la sua quarta partita sotto la guida di Zinedine Zidane, contro il Belgio. Tra gli 80 mila dello Stade de France che assisteranno alla partita, ci sarà anche Waly Diouf, fratello maggiore di Andy.
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“Non è solo per me, ma per tutta la famiglia Diouf: prima di tutto per i genitori, poi per i fratelli, che sono tre. La Nazionale francese è un traguardo, non c’è niente di più bello. Non lo dico io, ma il nuovo commissario tecnico, Zizou. È il giusto riconoscimento per il suo lavoro, la sua abnegazione e il suo stato di forma attuale. Speriamo che ci siano altre convocazioni, ma sono felicissimo di andare a vederlo allo Stade de France. Spero che vincano, come nella partita d’andata. È proprio nel suo stile, un giocatore tecnico. È per questo che Zidane lo ha convocato. Questa è l’idea che ha del terzino moderno”, dice il fratello del giocatore nerazzurro a Bien Public.
“Prima della partita ci scherzavamo: gli ho chiesto se fosse nervoso, perché non aveva mai giocato in quel ruolo, nemmeno nelle categorie U14 e U15. Non aveva mai giocato in ruoli difensivi: il ruolo più arretrato che avesse ricoperto era quello di numero 8. Mi ha risposto di no, spiegandomi che aveva parlato con l’allenatore e che era stato schierato in quella posizione per ragioni ben precise. Come dire che tutto si può imparare e che il calcio moderno è fatto di duttilità, di scambi di posizione, sulla scia di quello che fa Luis Enrique al PSG o di ciò che Pep Guardiola chiedeva alle sue squadre. Essere polivalenti è una ricchezza. Tanto meglio per lui, perché gli apre le porte della Nazionale francese, e spero che questo percorso possa continuare.È magnifico, è la ciliegina sulla torta essere allenato da Zizou, per tutto ciò che rappresenta. È una doppia soddisfazione. Ora sta a lui entrare nelle grazie del commissario tecnico e conquistare la fiducia dell’allenatore”, ha concluso Waly.
(Fonte: Bien Public)
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