Maicon e il primo scudetto con l'Inter: "Prima riunione: Moratti venne da noi e..."
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Maicon, a Prime Video, è tornato a parlare anche del suo arrivo all'Inter e del suo rapporto con Massimo Moratti: "Supercoppa contro la Roma. Arrivo e trofeo. Fare le scale per salire nello spogliatoio di San Siro… Lì mi son tremate le gambe. Da fuori ha già un impatto impressionante, se giochi bene allora ci puoi stare, se vai male puoi andare in difficoltà a San Siro. Ero in panchina, il primo tempo della Roma fu pauroso, non mi aspettavo di entrare, Mancini mi ha fatto scaldare e sono entrato, abbiamo ribaltato la partita, una cosa incredibile. Dal primo allenamento mi hanno abbracciato tutti, Zanetti è un capitano vero.
Poi sono arrivati Ibra, Vieira, Maxwell, il livello si era alzato tantissimo, questo ha fatto la differenza. Julio Cesar mi ha aiutato, mi invitava a casa sua, poi Moratti per me era un papà, impressionante, semplicità e un onore pazzeschi. Sa gestire le cose, una persona veramente perbene, è stato sempre vicino, anche nei momenti difficili, per una squadra è importante avere lì vicino il presidente. Non ho mai litigato con lui, secondo me lui non ha mai litigato con nessuno"
Primo scudetto a Siena
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