Materazzi: "Chivu? Col Napoli mi è sembrato di rivedere José. Thuram cambia le partite, Jones..."
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
«Quel che ci siamo detti, a parte il mio “Vaffanculo, ci lasci con Benitez”, resterà per sempre fra noi»,
Oggi Mourinho è di nuovo al Real, nonostante un passato recente non così brillante: sorpreso?
«No, perché conosco il rapporto che ha con Florentino, quanto lui si fidi di José. Così tanto da avergli ridato in mano le chiavi del Real e José farà quello che è abituato a fare: prendersi tutte le responsabilità, diventare l’unico vero punto di riferimento».
Si è ripresentato così, in puro stile Mourinho: «Io sono uno di voi».
«Ma la cosa bella di José è che chi gioca per lui si sente “uno di lui”, in campo “muore” per lui. La cosa brutta è che viene rimpianto quando va via...».
Florentino ha speso più di 200 milioni: per un Real forte come lo voleva lui?
«Potrebbe sembrare che manchi ancora qualcosa, e però sì: è un Real molto forte. E sono ancora fuori un difensore come Militao, che non si può regalare, e poi Mendy, Rodrygo...».
Dopo la sconfitta con il Betis c’è stata già un po’ di fibrillazione.
Quella al Real c’è sempre e comunque a Mou un po’ di pepe non dispiace, lo aiuta a far tirare su le antenne a tutti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA