Gattuso commosso saluta Mazzola in diretta tv: "Un pezzo di storia che se ne va"
«Prima di cominciare un ricordo a Sandro Mazzola: un pezzo di storia che se ne va, condoglianze alla sua famiglia. Solo questo». Così Gennaro Gattuso, mostrando anche una certa commozione, prima della partita contro il Venezia ha parlato dell'addio all'ex campione dell'Inter che ci ha lasciato in queste ore a 83 anni. Un omaggio da parte dell'ex giocatore del Milan che è l'allenatore della Lazio e della pressione del risultato.
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«Non dobbiamo peccare di presunzione, non esistono partite facili e bisogna rispettare la prestazione e fare una grande prestazione. La pressione del risultato? Quando alleni la Lazio ce l'hai sempre e non devi guardare la classifica o quello che fanno altri. Dobbiamo creare il nostro dna, la nostra mentalità che è non mollare mai, giocare un titpo di calcio e stare in partita senza subire l'evento».
-Cos'ha ora Noslin più di Pinamonti in questo momento?
Ci dà profondità e freschezza fisica e penso che in questo momento abbiamo bisogno di questo per tutta la squadra. Andrea quando è arrivato dal Sassuolo aveva lavorato per venti giorni a bassa intensità perché stava decidendo di lasciare il club neroverde e lui lo sa bene. Per noi è importante e con i cambi che sono cinque i giocatori in panchina possono cambiare la gara e va bene così», ha concluso mister Gattuso.(Fonte: SS24)
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