FCINTER1908 - Sneijder: "Inter Triplete inarrivabile. Ausilio, addio strano. Chivu era..."
Addio Ausilio, Dumfries, Chivu, Inter del Triplete ma non solo: ecco le risposte di Wesley Sneijder sui temi più caldi in casa nerazzurra
Presente ad un evento di Betsson.sport, Wesley Sneijder ha parlato ai cronisti presenti, tra i quali FCINTER1908.IT, anche di Inter:
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"Napoli e Real Madrid? Meglio giocare subito contro queste due grandi squadre, così è più facile poi andare a giocare a Madrid. Sono due partite da fare al 100%, è vero che siamo all'inizio del campionato ma bisogna mandare un messaggio a tutti, se l'Inter vince domani e fa un buon risultato a Madrid, tutti penseranno che l'Inter potrà magari andare in finale di Champions e lottare per lo scudetto"
Su Chivu
"Ho già detto altre volte, a 20 anni è stato capitano all'Ajax con noi. Anche all'Inter ero sempre in stanza con lui anche in ritiro, parlava sempre di calcio, viveva di calcio, avevo capito che sarebbe stato un grande allenatore. Già mi diceva che a fine carriera avrebbe voluto fare l'allenatore. Non è scontato che un giocatore bravo diventa un allenatore bravo e non era facile per lui al primo anno dopo quella finale di Champions e prima del Mondiale per Club"Questa Inter vs Inter del Triplete
"Mi fanno sempre questa domanda ancora dopo 16 anni, non ci sarà mai una squadra come la nostra Inter, non è neanche facile. La squadra del 2010 aveva tutto, veramente tutto, non può succedere un'altra volta"Qualche giocatore di questa Inter avrebbe potuto giocare con voi?
"No, no, no. Lautaro? Forse lui, nel mio ruolo (ride, ndr)"Dumfries
"Dopo tanti anni all'Inter è facile andare al Real Madrid ma lì è un'altra cosa, devi fare anche meglio dell'Inter, Madrid è ancora più grande dell'Inter, c'è tanta pressione sulla squadra, ma lui ha qualità, ha fatto un buon lavoro all'Inter, sa giocare ad alti livelli"Chivu ha parlato bene di Allegri e con rispetto: cosa pensi di Inter-Napoli?
"Prima della partita bisogna sempre parlare con rispetto, non ho mai visto un allenatore che ha parlato senza rispetto di un altro allenatore. Sarà una partita non tra allenatori ma tra giocatori"Primo ricordo del 22 maggio 2010?
"Quando ho alzato la Coppa, solo questo. Era il mio sogno"Come era Chivu come compagno di stanza?
"Non divertente, parlava solo di calcio e con sua moglie. Ho imparato anche un po' di rumeno (ride, ndr). Una bravissima persona"Addio Ausilio
"Non so perché, per me lui era bravo, mi ha aiutato sempre, potevo sempre chiamarlo. È un po' strano, provo a capirlo domani (allo stadio, ndr)"Ci sono i 5 più forti con cui hai giocato in carriera?
"Difficile, Guti deve essere in questa lista. Ma anche Milito, Samuel, Zanetti e Sergio Ramos, siamo già a 5. Chivu, Robben, ce ne sono tanti"© RIPRODUZIONE RISERVATA
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