FC Inter 1908 News Interviste Spence: "Cos'ho provato quando mi ha chiamato l'Inter! Che onore essere nei campioni d'Italia"

Spence: "Cos'ho provato quando mi ha chiamato l'Inter! Che onore essere nei campioni d'Italia"

Marco Astori
Djed Spence, nuovo esterno dell'Inter, ha concesso un'intervista ai microfoni di DAZN. Ecco le sue dichiarazioni complete

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Djed Spence, nuovo esterno dell'Inter, ha concesso un'intervista ai microfoni di DAZN. Ecco le sue dichiarazioni: "Quando mi ha chiamato l'Inter mi ha fatto sentire bene: è un grande club, sono molto contento. E' una sensazione fantastica essere nei campioni d'Italia e in un grande club: speriamo di poter ripetere questa sensazione e di fare una grande stagione come l'anno scorso. Sono una persona divertente, tranquilla e sicura di me. Il mio primo ricordo legato al calcio? Non so, forse un giocatore: probabilmente Ronaldo e Ronaldinho, avevo le lo loro foto appese al muro.

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Nessuno nel mio ruolo mi ha fatto innamorare del calcio, ho sempre avuto la passione per il gioco a dire il vero. Le mie caratteristiche? Il dribbling, portare la palla in avanti: ogni giorno lavoro sui cross. Se fisicità, duttilità e velocità sono i miei punti di forza? Sì, la migliore probabilmente è la duttilità.

Godspeed? E' uno slogan che uso: faccio tutto alla velocità dettata da Dio. Quindi, qualunque sia la velocità alla quale Lui voglia che io vada, io lascio che sia Lui a guidarmi e ho semplicemente fede in Lui. E' qualcosa a cui mi sono avvicinato più avanti nella mia carriera.

I compagni in spogliatoio? Parlo molto ma mi piace anche osservare: dipende dalla situazione. Prima della partita affronto la pressione pregando: poi lascio tutto nelle mani di Dio. Se dovessi spiegare chi è Djed Spence? Direi sicuro di sé e appassionato. Il numero 99? Sono nato il 0 e il numero preferito di mio padre è il 9.

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Il giorno della firma con l'Inter è stato un giorno speciale per me e la mia famiglia: è stato un enorme onore entrare a far parte di questo club. Una giornata fantastica: c'erano mio padre, mia madre, mio cugino e le mie tre sorelle. Siamo una famiglia speciale, siamo molto uniti: le mie sorelle significano tutto per me.

Ashley Young? Un grande giocatore ai suoi tempi: ha avuto una grande carriera anche a livello internazionale. Sono già stato a San Siro? Circa due anni fa contro l'Inter: è stato bello, i tifosi urlano davvero. A San Siro si sente la loro presenza, è uno stadio davvero iconico. Maicon? Offensivo, fisico: un grande giocatore semplicemente.

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