Ausilio, la ricostruzione di TS: "I motivi delle sue richieste e Oaktree accelera tutto"
Una veloce escalation di eventi. Così su TuttoSport raccontano come si è arrivati all'addio all'Inter di Piero Ausilio. Le voci erano iniziate a correre dal mattino, ma in realtà era da qualche settimana che attorno all'ambiente nerazzurro si vociferava della possibilità che il ds si separasse dalla società per la quale ha lavorato quasi 30 anni. Anche solo perché non si era ancora parlato del rinnovo del contratto in scadenza nel 2027. C'erano state voci anche in passato e contatti ma comunque alla fine Ausilio era rimasto all'Inter.
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca quiPoi si va nel dettaglio dell'offerta di Oaktree per lo storico dirigente nerazzurro: "A fine stagione la proprietà aveva proposto ad Ausilio un rinnovo per un’ulteriore annata, fino al 30 giugno 2028, con un lieve adeguamento dell'ingaggio rispetto a quanto finora percepito (da 1.3 milioni più bonus a 1.4/1.5). Il ds, così come accaduto in passato, sperava, al di là di un aumento più tangibile, in un accordo di tre anni (o due più uno), per poter impostare un mercato a lungo raggio, considerando il ricambio generazionale importante attuato già nell'ultima sessione. La proposta di Oaktree non era stata accettata da Ausilio, ma non sono arrivate nuove proposte".
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"Il ds a quel punto ha sentito venire meno la fiducia e capito di doversi fare da parte, ma ha comunque dato la disponibilità a terminare il suo lavoro come da contratto, ma già all'ora di pranzo di ieri si è capito che non c’erano i margini per proseguire, che Oaktree avrebbe preferito interrompere subito il rapporto e nel pomeriggio è arrivata la risoluzione del contratto sancita dal comunicato ufficiale del club alle 17.30", il racconto di TS.
(Fonte: TS)
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