Repubblica - FIGC, caso Malagò: ecco chi pagherà per tutti
Un uomo pagherà per tutti per quanto accaduto ai vertici dekka FIGC. Il quotidiano La Repubblica torna sul commissariamento della Federcalcio decisa dal Coni dopo il caso del mancato tesseramento di Malagò.
"Verso il taglio l'uomo che firmò la candidatura dell'ex presidente costata il commissariamento. Al suo posto è in pole Viglione", riassume il giornale in edicola oggi.
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"Ora che la giostra si è fermata, lo sport può finalmente trovare un colpevole. Risolta la questione del mancato tesseramento di Malagò con il commissariamento della Federcalcio ad opera dello stesso Malagò, in funzione di nuove elezioni per eleggere nuovamente Malagò, è arrivato il momento di far pagare il conto della vicenda", spiega il giornale.
"E la responsabilità finisce tutta sulle spalle del segretario generale della Federcalcio, Marco Brunelli. A giorni, probabilmente lunedì, sarà licenziato dalla federazione. C'è infatti la sua firma sulla certificazione della candidabilità di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc, nonostante il requisito mancante — e ritenuto non dispensabile dal Coni — del tesseramento. La motivazione è anche tecnica. Una volta che è passato il principio per cui il tesseramento fosse obbligatorio per partecipare alla corsa elettorale, non si può permettere che la nuova candidatura sia nuovamente vidimata dalla stessa persona a cui è stato imputato l'errore. Sarebbe almeno paradossale. In merito, il Coni è stato durissimo rilevando "gravi omissioni, negligenze ed irregolarità nella gestione degli organi direttivi federali". Deciderà ovviamente il commissario Malagò appena tornerà da Berlino, dove rappresenta la Federcalcio all'Uefa. Brunelli potrà impugnare il licenziamento".
A sostituirlo dovrebbe essere Giancarlo Viglione, responsabile legale della FIGC. La nomina potrebbe avvenire immediatamente oppure dopo l'elezione.
(Fonte: La Repubblica)
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