Il Giornale - Gasperini e Fabregas delusi, ma meglio non dirlo. Intanto l'Inter va
"Glielo dicono pure bello e chiaro: «In tanti anni non abbiamo mai visto Gasperini esultare per un pareggio». Lui sorride: «La scorsa stagione in 10 col Como avevamo perso. Abbiamo fatto progressi...». E dunque quando meno te lo aspetti spunta il primo 0-0 del campionato: erano le anti-Inter, però dopo 30 minuti di tentativi non è più successo molto. «Ci siamo impediti a vicenda di giocare»: praticamente un'eresia". Il quotidiano Il Giornale racconta così la gara della domenica, era attesissima tra Como e Roma. È finita 0-0. Con qualche polemica arbitrale, ma pur sempre 0-0.
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Il quotidiano individua delle scusanti per questo pareggio definito imprevedibile. "Per esempio un fallo di Wesley su Diao lanciato a rete allo scadere del primo tempo, uno di quei contatti che fino a un po' di tempo fa sarebbe stata espulsione. Fabbri (uno che anche quando fischia bene sembra che abbia arbitrato male) ha sorvolato, finendo per ammonire l'attaccante lariano per proteste. «Per me quello era più rosso di quello dato a Malen» ammette perfino Fabregas. E di certo c'è che quando la punta della Roma finisce in gattabuia per la folle entrata da karaté su Kaiki - uno dei migliori, peraltro - ci sarebbe un fallo precedente sull'olandese. Ma come si fa a recriminare?", si legge sullo stesso giornale.
Cesc Fabregas alla fine riassume così: «Per noi è tutto nuovo: il fatto di avere 15 giocatori da nazionale, mercoledì la Champions, che poi domenica andiamo a Firenze e tre giorni dopo arriva il Manchester United. Possiamo vincere, possiamo perdere: per me il percorso è la cosa più bella».
"Ha ragione - conclude Lombardo su Il Giornale - intanto però l'Inter va (e pure la Lazio, per dire...)".
(Fonte: Il Giornale)
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