CorSera: "Inter, allora l'esterno ce l'hai! Diouf sorprende, Ausilio si può concentrare su Romero"
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"Era entrato a inizio ripresa, quando Chivu ne ha cambiati 11 su 11. Lui «quinto» a destra, Dimarco a sinistra, nel mezzo Frattesi, Zielinski, Akinsanmiro, davanti l’inedita coppia Topalovic-Mosconi. Dopo un primo tempo deludente e dopo il gol incassato da Civeja, centrocampista atipico con l’amore per la cucina e l’arte, l’Inter ha costretto il portiere Bernat a una serie di miracoli. Quindi l’assedio nel finale che ha zittito il pubblico di casa, numerosissimo nonostante in estate ci siano mete più allettanti di Karlsruhe", sottolinea La Gazzetta dello Sport.
"Arrivato a Milano un anno fa per 25 milioni di euro, l’inizio fu complicato. La prima da titolare solo a dicembre, in Coppa Italia. Subito gol, al Venezia. Come? Da esterno destro, così come l’ultimo, nel 3-3 al Bologna che ha chiuso la stagione. È cresciuto Diouf — 23 anni, amante del cinema, del ping pong, delle serie tv e delle canzoni del rapper Ninho, medaglia d’argento ai Giochi di Parigi nel 2024— che interpreta il ruolo di esterno diversamente da Dumfries, più tendente ad accentrarsi che a correre a tutta fascia, per quanto la gamba non gli manchi. Con lui Marotta e Ausilio possono concentrarsi su Cristian Romero, l’investimento prioritario per l’Inter, che sull’esterno ha visto complicarsi anche l’affare Spence dopo l’ottimo Mondiale con l’Inghilterra. Nella tournée in Asia e in Australia (partenza l’1 agosto) ci penserà ancora Diouf", aggiunge il quotidiano.
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