Italia a Mancini, Dimarco non sicuro del posto: ecco perché. Riferimento Barella. Esposito...
Mancini tornerà a guidare gli azzurri dopo 1195 giorni. E si ripartirà dal 4-3-3. La Gazzetta dello Sport disegna l'Italia che sarà con il ritorno del ct sulla panchina. In porta certezza Donnarumma. Altri portieri sono: Vicario, Meret, Carnesecchi, Motta, Caprile, Mascardi, Pessina. In difesa già si parla di ballottaggio in difesa che coinvolge un giocatore dell'Inter. "Lì dietro, nella linea a quattro, i titolari potrebbero essere Palestra, Mancini, Bastoni e Calafiori, in ballottaggio con Dimarco. Motivazioni: quest’ultimo ha sempre fatto il quinto, chiudendo l’annata scorsa con 18 assist, sette gol e un’infinita serie di cross, mentre Calafiori ha fatto anche il centrale di una difesa a quattro con Arteta", scrive la rosea.
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E spiega: "Inoltre, con Palestra più propenso alla fase offensiva, con l’ex Bologna il Mancio potrebbe passare a una sorta di 3-2-5 in fase di costruzione. Calafiori ha qualità di questo tipo, quindi resta il favorito per fare il titolare. Altri difensori da cui pescare: Scalvini, Di Lorenzo, Buongiorno, Comuzzo, Leoni, Reggiani del Borussia Dortmund, Ahanor, Kayode, Bartesaghi e Fortini".
In mezzo i punti di riferimento resteranno Tonali e Barella con Pisilli e Fagioli a dare una mano e Locatelli. "Tra gli altri, occhi su Ndour – reduce da un’annata da sette gol in 47 partite con la Viola, più l’esordio in Nazionale – il diciottenne Christian Comotto del Milan, Pellegrini, Ricci e Frattesi, poi Prati e Casadei".
"Sugli esterni c’è parecchio da dire. Nell’Italia del Mancio c’è una divisione: uno dei due si proietta all’attacco, l’altro dà una mano dietro. Zaniolo e Vergara sono a bordo, da capire la situazione legata a Zaccagni e soprattutto a Orsolini, che con Mancini ha giocato poco. Outisder over 30: magari Berardi potrebbe rientrare nel giro, ma è difficile. Da tenere d’occhio Liberali, Inacio, Koleosho. E Pafundi? Per Mancio era «prima lui, poi tutti gli altri». Lo valuterà. Stesso discorso per Chiesa, fondamentale nell'Europeo vinto: andrà recuperato dal punto di vista fisico. Lì davanti si ripartirà da Kean e Pio, poi Retegui, Scamacca e Camarda. In lista anche Cacciamani ed Ekhator, poi possibili chance per il vecchio pallino Raspadori e Sebastiano Esposito, fratello di Pio", si legge ancora sui nomi che Mancio osserverà.
(Fonte: La Gazzetta dello Sport)
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