TS: "Fiorentina, Grosso rischia quello che non è successo neanche all'Inter"
Potrebbe diventare un precedente. Nei giorni scorsi la Fiorentina ha esonerato Fabio Grosso. Ma ora il club viola pensa "ad un’azione legale da parte di un club contro l’allenatore esonerato, senza che alla base vi siano motivi disciplinari. Azione che, qualora venisse effettivamente intrapresa e qualora giungesse al termine con un successo, potrebbe anche rappresentare un precedente nei rapporti tra club e allenatori", si legge su TuttoSport.
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Il quotidiano spiega quindi che i rappresentanti legali del club stanno vagliando l'azione nei confronti dell'allenatore per alcune parole pronunciate all'indirizzo di Paratici per dirgli che non era soddisfatto della campagna acquisti portata avanti in estate dal ds.: “Se mi vuoi bene esonerami” e “Questa squadra non la alleno” (in un’altra versione avrebbe definito la squadra “inallenabile”), sarebbero le frasi pronunciate da Grosso, da quanto riportato dal quotidiano. L'esonero costa al club il pagamento del contratto fino alla rescissione consensuale. Il quotidiano ripesca un esonero della storia dell'Inter.
E scrive: "«Se fossi il presidente per prima cosa manderei via l’allenatore» , disse Marcello Lippi dopo che la sua Inter aveva perso 2-1 con la Reggina il 1° ottobre 2000. Moratti lo prese in parola, ma lo pagò fino all’estate successiva, quando il tecnico viareggino tornò sulla panchina della Juve. Ecco, parole del genere - in quel caso peraltro pronunciate in conferenza stampa e sulle quali non c’era dunque il minimo dubbio - in futuro potrebbero anche rappresentare la base per un licenziamento per giusta causa".
(Fonte: TS)
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