FC Inter 1908 News Rassegna stampa Stones, ecco dove può giocare nell'Inter e come cambia la difesa: "Non escluso che Chivu..."

Stones, ecco dove può giocare nell'Inter e come cambia la difesa: "Non escluso che Chivu..."

Andrea Della Sala
Chivu lo vede al centro della difesa, ma nel suo periodo al Manchester City ha ricoperto diversi ruoli con Guardiola

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L'Inter si è aggiudicata l'esperto difensore inglese John Stones. Svincolatosi dal Manchester City ha scelto di accettare la proposta dell'Inter e presto sarà un nuovo giocatore nerazzurro.

"C’è un John Stones di campo e uno di spogliatoio. Per Guardiola, che ha lavorato con lui per 10 anni, è stato un punto di riferimento ovunque, in entrambe le dimensioni. Certo, leader ci è diventato, ma l’attitudine non è mai mancata. L’Inter ora prende il pacchetto completo, il difensore pronto subito e d’esperienza e l’uomo di spessore per la squadra. «Nei momenti positivi è sempre stato presente e in quelli negativi non si è mai tirato indietro. Questo comportamento lo aiuterà ad avere una carriera lunga», disse Pep anni fa per far capire che tipo fosse John", scrive La Gazzetta dello Sport.

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Difensore ma, all’occorrenza, pure terzino destro che ha giocato anche da mediano a ridosso della retroguardia e al fianco di Rodri. Insomma, è duttile e dedito alla causa sempre e comunque. A disposizione dell’allenatore in maniera totale. Tocca tanto il pallone, sguazza nel vivo del gioco, si impone sulle palle alte (è alto 188 centimetri). Gli infortuni a volte l’hanno fatto scendere in campo meno di quanto avesse voluto ma non hanno intaccato il suo valore. Nell’Inter di Chivu Stones giocherebbe tra i tre dietro nel collaudato 3-5-2 e non più da centrale di una linea a quattro, ma offrirebbe allo stesso tempo anche potenziali variazioni sul tema che un allenatore come il romeno prenderebbe volentieri in considerazione. L’inglese non è un ragazzino e, un po’ per anagrafe un po’ per curriculum, eredita la quota esperienza lasciata vacante dagli addii di Acerbi e De Vrij. Si piazzerebbe dunque lui al centro, facendo slittare Akanji a destra come prima opzione oppure ritrovandosi lì Bisseck quando lo svizzero sarà lasciato a riposo. L’inglese in tante occasioni, quando era al City, girandosi verso quel lato ha visto proprio Akanji. I due hanno giocato insieme in 58 partite e hanno condiviso il campo per un totale di 3.777 minuti. Non poca cosa.

"Il feeling tra il difensore di Sua Maestà e Akanji è un qualcosa di antico. Quando lo svizzero, sempre ai tempi di Manchester, è stato chiamato ad avanzare sulla mediana disse di aver guardato alcune partite di Stones in quel ruolo. John infatti aveva agito lì prima di lui e Manuel aveva preso spunto da lui: «Quando ho saputo che avrei dovuto giocare la mia prima gara a centrocampo ho guardato i video di John per vedere il suo modo di interpretare quel ruolo, cercando di adattare il tutto al mio stile. Credo di essere migliorato partita dopo partita», l’ammissione del nerazzurro (che poi anche Chivu in un’occasione la scorsa stagione ha avanzato a centrocampo in una fase in cui chiedeva una maggiore gestione del pallone). Ora Akanji sta per incontrare di nuovo l’inglese e all’orizzonte si delinea una reunion di cui l’Inter non potrà che beneficiare", riporta Gazzetta.