CdS - È Inzaghi mania anche in Inghilterra: elogi e non solo, l'Inter se lo tiene stretto
Tutti pazzi per Simone Inzaghi. Non solo in Italia, ma anche all'estero. La popolarità del tecnico dell'Inter ha ormai varcato i confini nazionali grazie al gioco messo in mostra dalla sua squadra, e gli elogi piovono da ogni parte. Soprattutto in Inghilterra, come scrive il Corriere dello Sport:
"I maestri del calcio elogiano Simone Inzaghi. E indirettamente gli fanno la corte, con la speranza che un giorno sbarchi in Premier League. Dopo le parole lusinghiere delle scorse settimane di Guardiola ed Henry, stavolta l'investitura è arrivata da un'istituzione a livello televisivo come la BBC, che ha lodato il tecnico piacentino non solo sul piano personale e umano, ma anche dal punto di vista delle scelte tattiche e delle mosse dettate dalla panchina. Insomma, a quelle latitudini è già "Inzaghi Ball" e l'eco ha varcato la Manica ormai da un pezzo e non soltanto per i risultati conseguiti sul campo".
"A livello di invenzioni prettamente tattiche, Inzaghi ha costruito con pazienza la sua squadra in questi tre anni e i risultati sul campo sono sempre più evidenti grazie ai movimenti dei suoi. Dal supporto costante dei braccetti difensivi alla manovra (Pavard sta ricalcando i progressi di Bastoni, arrivato a tre assist di fila) alle rotazioni sempre più frequenti a centrocampo, che ormai riguardano sempre di più Calhanoglu e soprattutto le due mezzali nel corso delle partite. In più Dimarco è diventato a dir poco imprevedibile, spostandosi da sinistra a destra per disorientare gli avversari, mentre la superiorità viene creata ad arte con dei triangoli (alto-basso-verticale) che la squadra ha ormai mandato a memoria gara dopo gara".
"L'Inter si tiene stretto il suo timoniere, festeggiato a dovere venerdì per i suoi 48 anni. Il contratto in scadenza nel 2025 verrà rinnovato nei prossimi mesi, ma è stato quasi inevitabile per la BBC assestare una spinta verso un possibile futuro in Premier League, che per Inzaghi sarebbe la prima esperienza all'estero da allenatore. [...] Nelle scorse settimane Guardiola aveva bissato gli elogi già recapitati dopo la finale di Champions dell'anno scorso («Solo io so quanto è stata dura giocarsela») e l'ex attaccante Titì Henry aveva parlato di guai assicurati in caso di sfida secca con i nerazzurri. Sarà un segnale ulteriore, ma la lista degli estimatori continua ad allungarsi".
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