FC Inter 1908 Nazionali Argentina-Austria, Clarin: Arnautovic all'ultimo ballo come Messi. La depressione, l'Inter e...

Argentina-Austria, Clarin: Arnautovic all'ultimo ballo come Messi. La depressione, l'Inter e...

Eva A. Provenzano
Il quotidiano argentino racconta l'ex nerazzurro agli argentini che se lo ritroveranno di fronte nella seconda gara dei gironi dei Mondiali

Prossima gara in calendario per l'Argentina la partita contro l'Austria. Si giocherà domani, lunedì 22 giugno, quando in Italia saranno le 19. Probabilmente Lautaro Martinez partirà dalla panchina. Ma tra i giocatori della Nazionale austriaca c'è un vecchio volto nerazzurro. Marko Arnautovic ha vinto pure il Triplete all'Inter, da giovanissimo, e a Milano è tornato nella stagione 2023 e ha vinto pure un altro scudetto e la Supercoppa italiana.

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Di lui parla il noto giornale argentino il Clarin. Racconta la sua storia e riprende alcune sue parole riferite alla crisi e alla depressione che, come ha ammesso, ha dovuto affrontare nel suo periodo in cui giocava in Cina ed è scoppiata la pandemia di Coronavirus.

"Per un momento, la carriera di Marko Arnautovic è sembrata una favola. Talento precoce, contratti multimilionari con club prestigiosi e gol importanti. Ma dietro l'immagine dell'attaccante con la sua inconfondibile acconciatura, si celavano capitoli più oscuri. Quando decise di trasferirsi in Cinanon avrebbe mai immaginato che sarebbe scoppiata una pandemia, costringendolo a superare una profonda depressione e a spendere 34 milioni di euro per ritrovare la felicità. Il miglior marcatore di sempre della nazionale austriaca cercherà lunedì di rovinare la festa all'Argentina del suo ex compagno di squadra all'Inter, Lautaro Martínez , e di consolidare ulteriormente il suo status di leggenda in quella che lui stesso ha definito la sua "ultima danza" ai Mondiali del 2026 ", scrive dell'ex nerazzurro il giornale argentino. 

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inter monza lautaro arnautovic

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Arnautovic ha segnato su rigore contro la Giordania il suo 48esimo gol in 134 presenze con la Nazionale e nessuno ha mai segnato più gol per l'Austria e ha 37 anni. Ha annunciato che questa sarà la sua ultima volta con la maglia dell'Austria: «Non mi interessano più i record che detengo. Voglio solo dare il massimo per la squadra nel mio ultimo torneo. Sono molto felice e soddisfatto della vittoria. Ovviamente sono contento anche del mio gol, ma per me la cosa più importante è la squadra», ha detto dopo la vittoria per tre a uno ai Mondiali nella gara d'esordio.  

"Arnautovic, che ha perso il posto da titolare a favore di Saša Kalajdžić. La storia di questo attaccante ha radici lontane, da quando dimostrò il suo coraggio trasferendosi all'estero in giovanissima età, dopo una breve parentesi in alcune squadre viennesi e il suo esordio al Twente in Olanda. Hvinto la Champions League con l'Inter nel 2010 senza scendere in campo nemmeno un minuto . Durante la sua prima esperienza con i nerazzurri, ha condiviso la squadra con Javier Zanetti , Esteban Cambiasso , Diego Milito e Walter Samuel , attuale vice allenatore della nazionale argentina", scrive ancora il Clarin per presentare agli argentini un loro avversario. 

Nella sua carriera c'è stata anche una parentesi molto difficile: 34 mln per tre anni, si è trasferito in Cina allo Shanghai SIPG a metà 2019, ma poi è arrivato il Coronavirus e ogni volta che arrivva in Cina doveva mettersi in quarantena, lo ha dovuto fare per ben tre volte.

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«Non c'era una finestra. Non ho avuto asciugamani per due settimane. Il cibo che ci davano era pessimo. Sono caduto in una profonda depressione. Non ho mai preso pillole per questo. Ho paura di prenderle. Ad un certo punto mi sono chiesto se ne valeva a pena, se era giusto buttare via la mia vita in quel modo e stare lontano dalla mia famiglia. Ho detto a mia moglie che non ce la facevo più, che ero depresso e non mi divertivo più. Quando hai figli la prospettiva sulla vita cambia e non ti puoi più permettere quello che ti permettevi prima», aveva confessato qualche tempo fa in un podcast di un'emittente austriaca.  

"Ha giocato 880 minuti con l'Inter, 810 al fianco di Lautaro e tra di loro si è instaurato un grande legame. Su di lui in Austria hanno pure fatto un documentario. Ora è al suo ultimo Mondiale. Come Messi, è al suo ultimo ballo", conclude il Clarin in questo ritratto dell'ex nerazzurro.

(Fonte: clarin.com)

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