"In altri paesi, solo pronunciare quella parola porta a squalifica", aggiunge poi Ivan Zazzaroni sul caso Acerbi
Intervenuto ai microfoni di Radio Deejay durante Deejay Football Club, Ivan Zazzaroni ha parlato così del caso Acerbi-Juan Jesus:
"Io un mio parere ce l'ho. L'adrenalina di campo non c'entra niente. In altri paesi, solo pronunciare quella parola porta a squalifica. Oggi il problema è che è la verità di uno con la verità di un altro. I video non garantiscono ma si vede che Acerbi si scusa. Tendenzialmente sono dalla parte di Juan Jeuss. L'ho già scritto, Juan Jesus dovrebbe perdonarlo una seconda volta, un atto di clemenza a prescindere da squalifica o meno. Però certamente Acerbi avrà capito che quella parola è diventata una cosa... Acerbi ha 36 anni, è a fine carriera. Tutto quello che succederà a livello di giustizia è un altro discorso"
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