Lo ha detto Simone Inzaghi e, in buona sostanza, lo ha confermato il diretto interessato: per il rinnovo di contratto con l'Inter di Denzel Dumfries è questione di poco ancora. L'affare non sembra più in dubbio, ciò che però ora merita attenzione è un altro aspetto.


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Dumfries, oltre il tema rinnovo: il nuovo obiettivo può solo far bene all’Inter
"Se le discussioni con l'Inter sono in stadio così avanzato, non c'è motivo di credere che qualcosa possa cambiare. Tuttavia, una piccola ombra c'è ed è anche naturale quando il contesto è così competitivo. L'avvio di stagione infatti ha inquadrato Dumfries come alternativa di Darmian e i numeri da questo punto di vista sono inequivocabili", racconta la Gazzetta dello Sport.
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Il focus, infatti, è sul minutaggio riservato da Inzaghi all'olandese, che con la sua nazionale continua a stupire. La differenza d'impiego con Darmian finora è stata piuttosto netta: "L'ex Psv ha collezionato 5 presenze in campionato e 2 in Champions League, sommando in totale 266 minuti di impiego. Ovvero, soltanto due volte è stato schierato titolare da Inzaghi e in altre due occasioni è rimasto seduto in panchina, mentre con l'Olanda finora ha disputato dal primo minuto tutti gli impegni di Nations League della stagione. Di rimando, Darmian ha 8 presenze all'attivo in tutte le competizioni", si legge.
Una gerarchia chiara, dunque, ma che Dumfries ha tutta l'intenzione di insidiare. "Una scelta che per ora sta dando i propri frutti, ferma restando l'incognita per un futuro non troppo lontano, quando dosare le energie diventerà una necessità e non una strategia. In quel caso starà ad entrambi dimostrare di essere sempre sul pezzo. Nulla di complicato, in teoria, per calciatori di questo calibro".
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