Ieri, anche se non ha giocato nella gara contro l'Empoli, era tornato in panchina dopo quasi due mesi di stop a causa di un problema muscolare, Francesco Acerbi ha fatto lavoro differenziato. Non si è infortunato ancora ma la sua situazione è da tenere sotto controllo dato che si tratta di un giocatore che ha 37 anni e al momento, evidentemente, a livello fisico non riesce a dare garanzie all'Inter. Resta in dubbio la convocazione per la partita con lo Sparta Praga di mercoledì sera. E la situazione ha acceso un campanello d'allarme in via della Liberazione, come vi abbiamo raccontato ieri.


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Altro stop per Acerbi, arrivano conferme sul centrale: “Ecco il nome da monitorare”

Con una stagione ancora tutta da affrontare ed imbastire si rischia l'emergenza costante in difesa. Il Corriere dello Sport a questo proposito spiega che il club nerazzurro ha deciso di utilizzare i giorni che restano da qui alla fine del mercato per studiare cosa offre il mercato per un nuovo centrale. "Non è certo una prospettiva semplice, perché i margini di manovra sono ridotti e le occasioni, low-cost o in prestito, in difesa sono davvero ridotte", scrive il giornale sportivo. E l'Inter avrebbe quindi la necessità di fare posto e si pensa alla possibile cessione di Buchanan con cui i dirigenti dovranno parlare per verificare le sue intenzioni.
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Di questo parla anche il quotidiano TuttoSport sottolineando che i dirigenti e Inzaghi si stanno interrogando sul colpo last-minute in difesa. Anche in questo caso si parla della possibile partenza di Buchanan con Palacios che dovrebbe invece restare. Sicuramente nel mercato estivo arriverà l'acquisto di un centrale, spiega il quotidiano torinese - da affiancare a de Vrij. "Ma non è da escludere che la società anticipi l'innesto. Un colpo low-cost per un giocatore in prestito che conosca la Serie A. Oppure con l'avallo di Oaktree, anticipare l'investimento previsto a giugno già a gennaio. In questo senso, un nome da tenere monitorato rimane sempre quello di Jaka Bijol dell'Udinese, non fosse altro perché il club friulano, oltre a una classifica relativamente tranquilla, con l'ingaggio di Solet, ha ora in rosa ben sei centrali", si legge.
(Fonte: CdS e TS)
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