Champions, Inter si può sperare: zero sbagli e occhio al Napoli. Suning intanto…

La Gazzetta dello Sport parla del finale di questa stagione e della prossima: della voglia di Pioli di credere ancora che il terzo posto si possa centrare e della possibile riconferma

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

L’Inter guarderà la partita tra Juventus e Napoli che si gioca al San Paolo con un certo interesse. Anche se Pioli ha ridimensionato l’importanza della gara di Higuain contro il suo passato, la squadra di Sarri potrebbe perdere punti con la capolista che vuole disfarsi dal pressing della Roma, a meno cinque dopo la gara vinta con l’Empoli. La prossima della squadra partenopea sarebbe poi contro la Lazio, un altro appuntamento non facile.

La Gazzetta dello Sport in edicola stamattina che parte da due vittorie fondamentali per i nerazzurri che in questo senso sì devono interessarsi e molto dei loro risultati. Prima la gara con la Sampdoria al Meazza, poi quella contro il Crotone: sono due partite da non sbagliare perché poi c’è il derby di Pasqua con il Milan, quello del 15 aprile.

GUFARE – Chiaro che non venga detto pubblicamente ma se il Napoli perdesse punti potrebbe ridare una speranza all’Inter per il terzo posto, l’obiettivo di inizio stagione: ci sono otto punti che dividono le due squadre. Sarri in questo periodo avrà anche il ritorno di Coppa Italia, ancora con la Juventus, e avrà quindi anche una gara in più sul groppone.

MATEMATICA – Nessun conto particolarmente geniale: Pioli spera di vincere le due prossime gare e portarsi a meno due dal terzo posto prima della sfida al Milan quindi saranno fondamentali le vittorie contro Samp e Crotone per sperare ancora. Nella solita conferenza dell’anti-vigilia, l’allenatore nerazzurro ha sottolineato che crede molto nella sua squadra, non si pone dunque troppi limiti e ha chiesto ai suoi di “non lasciare nulla al caso”.

LE PAROLE DI PIOLI IN CONFERENZA STAMPA

Con la Sampdoria, la gara dell’andata, era finita l’avventura di de Boer sulla panchina dell’Inter e toccò a Vecchi traghettare la squadra con il Crotone e, dopo il famoso casting, era arrivato Pioli che l’aveva spuntata su altri due candidati: Zola e Marcelino. 

ERA PIOLI – Con l’attuale tecnico sono arrivate in 17 gare 12 vittorie, due pareggi e tre sconfitte contro le avversarie che hanno più punti in classifica, quindi Roma, Juventus e Napoli, ma l’Inter è tornata tra le prime della classe e sono stati recuperati giocatori che fine ad allora sembravano andare verso un’inevitabile addio con Kondogbia, Murillo e Brozovic che ora hanno nuovamente un decente valore di mercato. Soprattutto il merito di Pioli è stato quello di aver ridato serenità e “un gruppo al gruppo” che sembrava non essere molto compatto al suo arrivo. Ha dato così qualche motivo in più ad investire a Suning, la proprietà cinese che Mirko Graziano nel suo articolo sulla rosea definisce “davvero ambiziosa, intelligente e davvero ricca“.

OBIETTIVO – L’obiettivo di Zhang Jindong è quello di lottare per lo scudetto nella prossima stagione e per questo si sta pensando ad un grande mercato in estate e “Pioli si sente pronto al salto di qualità”, spiega il giornale sportivo che quindi si sbilancia sulla riconferma dell’allenatore nerazzurro e dà come meno probabili altre piste, tipo quella Conte.

(Fonte: La Gazzetta dello Sport, 02-04-2017)

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  1. user-13335234 - 4 anni fa

    la speranza è l’ultima a morire…ma ho delle perplessità, la partita in casa con la Roma era da vincere, lì il campionato sarebbe cambiato e, due sono le cose: 1) la squadra non è a livello delle altre che la precedono ed allora non si può ottenere un terzo posto distante 8 punti e con lo scontro diretto difficile da vincere 2) la squadra è a livello almeno di Roma e Napoli, ma la gestione degli scontri diretti è problematica se non deficitaria ed, allora, a nulla serve rinforzare questa formazione l’anno prossimo se non si cambia l’allenatore.
    Ci sarebbe una terza ipotesi, che per noi interisti sarebbe la più rosea, squadra ed allenatore quando hanno incontrato la Roma non erano pronti e quella partita, insieme a quella con la rubentus, ha permesso una crescita tale da poter affrontare il finale di stagione e raggiungere alla fine il posto in Champions. Direi che è improbabile, ma me lo auguro ed, allora, FORZA INTER!

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