Conte, c’è la fila: lui presenta il conto. L’Inter sonda la pista: “A portata di mano, ma…”

La Gazzetta dello Sport parla dell’ipotesi che porterebbe l’ex allenatore della Juventus sulla panchina dei nerazzurri

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

E’ il nome che ormai da mesi ricorre quando si parla del futuro della panchina dell’Inter. La Gazzetta dello Sport parla in prima pagina di Antonio Conte, di un sondaggio del club nerazzurro nei suoi confronti e delle sue richieste: 10 mln all’anno. E’ lo stesso stipendio che gli aveva garantito il Chelsea nel rinnovo del 2017 dopo aver vinto, al primo anno sulla panchina del club inglese, la Premier League.

Non ci sono più vincoli con i Blues ma c’è in ballo una causa, intentata dall’ex allenatore della Juventus, che vale circa 23 mln tra soldi che gli spettano e danni di immagine per la rescissione anticipata del contratto: è in attesa del verdetto. La sua è una battaglia di principio, spiega la rosea, e per questo non scende sotto il budget di 10 mln all’anno, per questo in cima ai suoi pensieri c’era un club dal fatturato alto, che certe cifre può sicuramente permettersele più dell‘Inter, lo United. Però i Red Devils sono orientati a trattenere Solskjaer, il manager che ha sostituito Mourinho. Ritiene inoltre che la richiesta di 10 mln serva a fare la scrematura perché possono permettersi questo stipendio solo le big, anche in Italia. Come la Juventus, che secondo Laudisa, autore dell’articolo, potrebbe tornare su Conte perché c’è sempre la possibilità che si separi da Allegri. Al momento tutto in forse perché la rimonta in Champions con l’Atletico ha cambiato le carte in tavola. La carta dell’Inter potrebbe essere il rapporto con Marotta, di stima reciproca, nonostante l’addio di Conte nel 2014 ai tempi in bianconero. La pista al momento però resta ipotetica: la rosea spiega che il club nerazzurro non si sbilancia e la pista Conte non viene data per scontata: c’è ancora in ballo la qualificazione in Champions e c’è il contratto di Spalletti valido fino al 2021 e per sollevare lui e il suo staff dall’incarico c’è in ballo una clausola di 25 mln di euro lordi. “Conte è lì a portata di mano, ma manca un bel pezzo per considerare effettivo il suo assenso”, si legge nello stesso articolo. Infine, lo stesso allenatore è considerato un’idea anche per il Milan, ma tutto dipende dalla Champions League.

(Fonte: La Gazzetta dello Sport, 9-4-2019)

 

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