Corsera – Tre buoni motivi per cui l’Inter ha scelto Godin. Marotta ha chiaro in testa cosa…

Ecco 3 buoni motivi per cui l’Inter ha scelto il capitano dell’Atletico e della Nazionale uruguaiana

di Gianni Pampinella

Diego Godin è a un passo dall’Inter. Il capitano dell’Atletico Madrid e della Nazionale uruguaiana è pronto a firmare un biennale con opzione sul terzo. Nella sua edizione online, il Corriere della Sera spiega che ci sono 3 buoni motivi per cui l’inter ha scelto Godin. “Il suo palmarès è più ricco di quello dell’intera rosa di Spalletti messa insieme: una Liga, tre Supercoppe europee, due Europa League, due finali di Champions ed è l’uomo che ha sbattuto fuori l’Italia dal Mondiale brasiliano del 2014 aprendo una crisi epocale nel nostro sistema. Godin è il primo colpo di Marotta, che ha chiaro in testa cosa deve fare per colmare il gap dalla Juventus e mettere il suo club nella condizione di provare a lottare per lo scudetto: aumentare la personalità e la forza d’urto del gruppo. L’Inter è una squadra composta da giocatori che hanno pochi trofei da mostrare in bacheca, soprattutto a livello internazionale. Marotta vuole rimediare. Godin è un buon inizio”.

SECONDO MOTIVO – “Il secondo motivo è che adesso l’Inter può guardare al futuro, cioè alle decisive trattative di giugno, avendo ampi margini di manovra. I tifosi temono che l’acquisto dell’uruguaiano possa preludere alla cessione di Skriniar, valutato quasi 90 milioni alla borsa del mercato. Il rischio c’è. È vero che a fine stagione finirà il settlement agreement e i nerazzurri saranno liberi di muoversi, ma è impensabile che Suning investa 200-300 milioni di euro senza rientrare. L’Inter potrebbe cedere lo slovacco al Barcellona o in Premier League per finanziare uno dei colpi sui quali sta lavorando, magari Milinkovic-Savic che non ha vinto niente ma è giovane, forte fisicamente e consentirebbe al centrocampo un salto di qualità“.

TERZO MOTIVO – “Il terzo motivo è darsi un’alternativa in più in difesa. Con Godin e l’eventuale conferma di Skriniar o l’acquisto del sampdoriano Andersen, l’Inter potrebbe regalare al futuro allenatore la possibilità di difendere a tre. Spalletti sino adesso l’ha quasi ignorata, ma Conte, uno dei candidati, ci ha costruito le sue fortune juventine. E Simeone, ora preoccupato per la possibile fuga dell’uruguaiano, potrebbe essere tentato dall’idea di ricongiungersi al suo giocatore ideale. Marotta sorride. Ora la preoccupazione è mettere al sicuro il risultato: il contratto (biennale con opzione) con Godin va ancora firmato, ma l’Inter è già sotto lo striscione del traguardo“.

(Corriere della Sera)

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy