ESCLUSIVA Colonnese: “Inter, mercato da 9. Manca solo una cosa. Icardi? La sensazione è che…”

ESCLUSIVA Colonnese: “Inter, mercato da 9. Manca solo una cosa. Icardi? La sensazione è che…”

FCInter1908.it ha parlato con l’ex difensore nerazzurro

di Marco Macca, @macca_marco

L’urna di Montecarlo, ancora una volta, non è stata affatto benevola. L’Inter ha pagato la sua posizione nel ranking non ottimale e si è ritrovata, come nel 2018-19, in un girone di ferro. Se nella passata stagione i nerazzurri avevano pescato Barcellona, Tottenham e PSV Eindhoven, quest’anno a Conte e i suoi sono toccate il Barça (chi si rivede…), il Borussia Dortmund e lo Slavia Praga. Insomma, servirà sudarsi una qualificazione sfuggita per un soffio qualche mese fa. Questo mentre la stagione è iniziata nel migliore dei modi, con il 4-0 al Lecce e l’entusiasmo di una piazza tornata a sognare anche grazie al mercato importante condotto dalla società. FCInter1908.it ne ha parlato in esclusiva con Francesco Colonnese, ex difensore nerazzurro.

Buonasera Ciccio. Allora, dopo l’anno scorso, ancora un sorteggio con certo leggero per l’Inter in Champions. I nerazzurri possono farcela?
Sicuramente non è un girone semplice, ma l’Inter è una squadra forte e se la può giocare. C’è il Barcellona, ma i nerazzurri possono sfidare il Borussia Dortmund per il secondo posto. Sono convinto che l’Inter possa passare il turno, perché ho la sensazione che i nerazzurri quest’anno siano una squadra davvero forte. Il Borussia è un grandissimo avversario, ma che difensivamente può concederti qualcosa. Da questo punto di vista, vedo l’Inter in vantaggio. Nelle due partite può essere un fattore importante, che può permettere a Conte e i suoi di guadagnarsi il passaggio del turno.

Campo sì, ma anche tanto mercato. Ieri è stata la giornata di Biraghi e Sanchez. Come giudica i loro acquisti?
Sono altri due acquisti che testimoniano le intenzioni serie del mercato dell’Inter, orientato verso giocatori affermati, che conoscono bene il nostro campionato. Non ci sono scommesse, ma investimenti sicuri. Biraghi conosce bene la Serie A, è un Nazionale e si trova bene nel 3-5-2. Sanchez è un giocatore di indubbio talento, che viene da una stagione non eccezionale, ma che fino a qualche mese fa era una delle seconde punte migliori d’Europa. L’Inter ha preso due giocatori molto forti.

Mancano poco più di tre giorni alla fine della sessione di campagna acquisti. Che voto dà al lavoro di Marotta e Ausilio? Manca ancora qualcosa?
Al mercato dell’Inter do un 9 pieno, dato che ha fatto tutto al meglio, prendendo un allenatore importante che è stato seguito dalle scelte societarie nel suo modo di giocare. Nel calcio, è importante avere unità di intenti. Tutte le parti dell’Inter si sono allineate e il club ha comprato i giocatori richiesti dal tecnico. L’obiettivo è fare un campionato di altissimo livello, provando a vincere o comunque ad arrivare vicini alla vittoria, come ha detto anche Conte, e fare una Champions importante. Il mercato è stato portato avanti in quest’ottica, con alternative di spessore e garanzie dal punto di vista dell’esperienza. Ha una difesa che, visto l’organico, per me è la più forte in Italia e forse anche in Europa. C’è un centrocampo giovane e di qualità. Forse, per avere il 10 in pagella, ci voleva un centrocampista in più per essere perfetti.

Intanto, però, la squadra ha esordito al meglio contro il Lecce. Dopo una partita così, per Conte e i suoi diventa più difficile nascondersi.
L’Inter, con il mercato che ha fatto, ha poco da nascondersi. Lo ha detto anche Conte: la squadra deve giocare per vincere il campionato, o quantomeno per giocarsela fino alla fine. Non bisogna più arrivare a 25 punti di distanza. Se prendi Conte e gli dai quei soldi, prendendo quei giocatori, significa che vuoi fare una squadra di primissimo livello. I giocatori e tutto l’ambiente lo sanno. Ora bisogna lavorare in quella direzione.

Parliamo al giocatore: quanto è capace di caricarti un allenatore così?
E’ un allenatore che dà tanto: è capace di trasferire il suo pensiero quotidianamente. Essere allenati da un tecnico così fa sempre piacere. Dà tanto dal punto di vista tecnico e caratteriale, ha idee che si vedono. I calciatori moderni sanno tutto e capiscono se un allenatore è preparato o no. Quando un tecnico manda i messaggi giusti, i risultati si vedono.

L’unica nota stonata dell’Inter continua a essere Icardi, ancora ancorato alla sua voglia di restare a Milano nonostante tutto. Come può un giocatore della sua bravura rischiare di gettare al vento in questo modo una carriera a soli 26 anni?
Ho sempre detto che di questa storia si è capito ben poco. Dall’esterno, si è compreso poco su quella che è la verità di questa storia. La sensazione è che ormai lui non voglia assolutamente accettare altre soluzioni. Secondo me rimarrà all’Inter. Sbagliando, perché per esperienza dico che è meglio scegliere di andare a giocare altrove per dimostrare che altri eventualmente hanno sbagliato scelte. Mancano tre giorni, sono convinto che rimarrà all’Inter.

Chi ci perde di più in questa vicenda?
Difficile dirlo. Sicuramente in questo momento ci stanno perdendo entrambi. Nel breve, forse l’Inter, dato che perde molto dal punto di vista economico. Nel lungo Icardi, perché diventa difficile tornare a giocare dopo una lunga inattività.

Ciccio, pronostico secco: in che posizione vedremo l’Inter a fine stagione?
Se dovessi sbilanciarmi, dico che lotterà veramente per il titolo fino alla fine. L’Inter sarà molto vicina alla Juventus, senza più 25 punti di divario. Sarà lotta, i nerazzurri possono vincere anche lo Scudetto. C’è pochissima differenza con i bianconeri.

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