ESCLUSIVA Mandorlini: “Inter, parole Conte più pesanti del ko. Lukaku? Si cerchi altro se…”

ESCLUSIVA Mandorlini: “Inter, parole Conte più pesanti del ko. Lukaku? Si cerchi altro se…”

Parla l’ex nerazzurro: “L’Inter deve mettersi alle spalle la Champions League perché deve rimanere attaccata alla Juventus”

di Daniele Vitiello, @DanViti

Archiviare in fretta la sconfitta di Dortmund e tenere il passo della Juventus, approfittando di eventuali passi falsi. L’Inter si rituffa nel campionato e al Meazza si prepara ad affrontare l’Hellas Verona di Ivan Juric. Per parlare di quanto accaduto in Champions e del prossimo match, abbiamo intercettato – in esclusiva per Fcinter1908.itAndrea Mandorlini, ex calciatore nerazzurro ed ex allenatore degli scaligeri: “In campo europeo ci sono squadre di livello e certe partite possono capitare. Non parlerei di debacle, anche se le cose sono girate male. E’ andata così, ma l’Inter sta facendo bene. Più pesanti della sconfitta sono state le dichiarazioni di Conte dopo la partita, non ho capito il motivo. O almeno, non essendo nello spogliatoio è difficile intuirlo. Ma di sicuro sono state spiazzanti”.

Si poteva intervenire nell’intervallo per provare ad arginare l’esuberanza del Dortmund in una determinata zona del campo?
“Bisogna capire come stavano i ragazzi a livello fisico in quel momento. Credo che, al di là di tutto, i gol dei tedeschi siano arrivati a causa di diversi errori individuali, come ha detto anche Conte. Quello difficilmente si può prevedere ed evitare, perché fa parte della partita. Vanno comunque dati i meriti anche agli avversari, che, ripeto, sono molto forti e hanno messo alle corde l’Inter”.

La qualificazione è compromessa?
“E’ difficile, ma ho sempre fiducia. Credo che l’Inter ce la possa fare, anche se non deve più sbagliare. A Dortmund ha avuto un’occasione importante, sembrava fatta, e invece è arrivata questa sconfitta che ha complicato le cose”.

Che idea si è fatto di Lukaku?
“Se gli chiedi la qualità nel fraseggio, magari fatica. Ha determinate caratteristiche e sono sicuro che Antonio Conte le conoscesse già prima. Ha fisico, ha fatto gol importanti e può essere criticato quanto si vuole, ma ha una media decisamente importante. Ovviamente, se cerchiamo un giocatore tecnico e bello da vedere, bisogna guardare altrove”.

Oggi al Meazza arriva un Verona in salute. Può essere un’insidia in questo momento?
“Il Verona sta bene e ha una buona classifica. E’ sereno mentalmente e può fare una partita senza preoccupazioni. L’Inter deve mettersi alle spalle la Champions League ed inseguire un risultato importantissimo, perché deve rimanere attaccata alla Juventus. Al di là delle cose di cui si è parlato negli ultimi giorni, ha tutto per insidiare la prima posizione”.

I tifosi del Verona sono stati al centro di diverse critiche dopo la partita con il Brescia e i cori verso Mario Balotelli.
“Verona non è una città razzista. Ci sono poi persone che vanno fuori dal coro e vanno assolutamente condannate, ma questo non deve macchiare l’onore della città. Verona non è razzista, punto e basta”.

 

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