FCInter1908.it ha intervistato in esclusiva il conduttore radiofonico, noto tifoso nerazzurro
VIDEO / Inter, Marotta: "Conte un vincente, io lo capisco. Gli chiediamo di vincere in un ambito"
"Sperando che non sia follia, ma sia quel che sia", cantava Lucio Battisti. La meravigliosa follia che sta compiendo l'Inter di Antonio Conte, almeno fin qui, è quella di stare davanti alla Juventus, che in Italia ha dominato in lungo e in largo. La squadra nerazzurra è la nuova capolista della Serie A, dopo 14 giornate di campionato. Un'impresa che solo in estate sembrava impossibile. E allora, che sia quel che sia, sognando il bersaglio grosso. Intanto, però, è giusto godersela, anche perché Conte e i suoi ragazzi stanno davvero facendo qualcosa di straordinario, trascinati da quei due lì davanti che, tra un sorriso e una giocata spettacolare, riescono sempre a buttarla dentro. Per commentare questo fantastico momento dell'Inter, noi di FCInter1908.it abbiamo intervistato in esclusiva un grande tifoso nerazzurro come Giacomo Valenti.
Buonasera Giacomo. Com'è stato il risveglio da capolista?Andiamo avanti, anche perché un punto è niente e questa settimana c'è una sfida incrociata, con Inter-Roma e Lazio-Juventus. Il cammino è sempre lungo. Certo, meglio un punto avanti che un punto dietro.
Te l'aspettavi, visto come si era chiusa la scorsa stagione e ciò che è successo in estate, che dicembre si aprisse con l'Inter in testa alla classifica e con questi numeri da record?Proprio perché c'è stato un cambio totale me l'aspettavo. Non capire quanto sia importante per esempio Lukaku, che fa salire la squadra e che regala assist da sogno come quello a Lautaro contro la SPAL (occasione poi fallita dall'argentino, ndr). E' una roba strepitosa. Non riuscire a capire cosa significa giocare per la squadra, cosa che prima non accadeva assolutamente, è difficile da spiegare. Avevamo una squadra dove tutti giocavano per uno, ora abbiamo giocatori che giocano per la squadra.
Se dovessi metterti un attimo nei panni di un tifoso juventino, quanto avresti paura di questa Inter? Avverti che anche dall'altra parte iniziano a temere di perdere il trono proprio contro i nerazzurri?Oggi la Juve non è prima in classifica e ha perso sette punti in borsa. Il nocciolo sta tutto lì. C'è l'aspetto sportivo, che vede la rivalità fra le due squadre, ma c'è un problema anche economico: la Juventus, per i suoi investimenti, ha l'obbligo di vincere e primeggiare. Con Ronaldo e de Ligt, oltre al ritorno di Higuain, sono state fatte delle scelte che mettono l'obbligo di vincere alla Juventus.
Non temi che il Barcellona possa portarlo via dall'Inter?Questo momento dell'Inter è figlio non solo del lavoro di Conte, ma anche di quello di Marotta. E' stato lui a scegliere Conte, nel momento in cui Mourinho si proponeva. E' stata una scelta precisa. Pertanto, mi auguro che sappia anche blindare Lautaro nella maniera più giusta. Vorrei trovare tutti quelli che dicevano che Marotta e Conte erano venuti all'Inter per distruggerla definitivamente, chissà se sono ancora vivi.
Manca ancora qualche giorno a Inter-Barcellona. Quanta ansia c'è per questa partita?All'andata l'Inter aveva fatto bene, poi ci sono stati degli episodi che hanno determinato l'andamento della gara. Mentre a Dortmund siamo crollati, a Barcellona ci sono stati episodi determinanti. Il rigore su Sensi, per esempio, era sacrosanto. Non penso che il Barcellona, che ha una grande immagine a livello mondiale, venga a tirare indietro il piedino. Penso che l'Inter ha dimostrato di saper fare una partita vera all'andata.
Cosa saresti disposto a fare pur di vedere l'Inter prima in classifica a fine stagione? Hai già fatto il tuo fioretto?C'è chi ha annunciato di spogliarsi, io non lo faccio per non creare ulteriori fioretti nei tifosi. Sul mettermi a dieta non credo, perché i fioretti devono avere una base di verità. Non lo so... dico godiamocela: anche con Mancini e Spalletti eravamo primi. Ora c'è una sfida importante contro la Roma in casa, l'affrontiamo con un allenatore che è talmente innamorato della vittoria che cerca di perseguirla in tutte le maniere.
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