I conti non tornano. Anzi sì: tra andata e ritorno l’Inter vince 4 derby e scopre una certezza

I conti non tornano. Anzi sì: tra andata e ritorno l’Inter vince 4 derby e scopre una certezza

Gli uomini di Spalletti battono i rossoneri e si riprendono il terzo posto con Lautaro Martinez sugli scudi

di fcinter 1908

Sei punti tra andata e ritorno, un altro derby stagionale finisce all’Inter e con questo fanno quattro. No, non abbiamo sbagliato i conti, è che la stracittadina regala sempre diversi spunti, sfide nelle sfide che possono avere anche un significato profondo nella spiegazione di 90 minuti che in qualche modo influiscono sempre sullo svolgimento futuro del torneo. Il derby d’andata, quello del 21 ottobre, è stato all’insegna di Icardi e Higuain, con la punta rossonera che alla presentazione a Milanello aveva mostrato un pizzico di arroganza: “Chi vincerà la sfida tutta argentina tra me e Icardi? La risposta è più che ovvia, la salto”. Neanche a dirlo, il Pipita viene tradito dalla sua stessa superbia: il derby finisce all’Inter (1-0) e il gol vittoria lo sigla Icardi.

LA NUOVA SFIDA – Cinque mesi dopo all’ombra della Madonnina la scena è clamorosamente cambiata. La partita tra Icardi e Higuain è finita malissimo per entrambi e sul tavolo da gioco si è aperta una nuova sfida: quella tra Piatek e Lautaro Martinez. Dopo l’avvio di stagione a Genova, il pistolero si è dimostrato bomber implacabile anche al Milan ma nello scontro diretto tra rossoneri e nerazzurri, a fare la figura del cecchino non è stato l’attaccante polacco ma quello argentino. L’ex Racing si è mosso in profondità, ha lottato per la squadra, ha fornito l’assist per l’1-0 di Vecino e trasformato il rigore del momentaneo 3-1. Nel Far West i pistoleri si sfidavano schiena contro schiena e al decimo passo vinceva chi riusciva a girarsi prima e sparare con maggiore precisione. Non c’è dubbio, tra i due rimane in piedi Lautaro.

FUTURO IN CASSAFORTE – Il Milan perde il secondo derby stagionale e per la seconda volta l’Inter vince anche il duello degli attaccanti. Una questione che può sembrare banale e che invece non lo è, specie perché ad Appiano Gentile tiene banco il caso Icardi e i nerazzurri sono alle prese con riflessioni che riguardano il futuro. Questo Lautaro Martinez offre ampie garanzie, l’argentino si candida a essere un elemento centrale della squadra che verrà, con o senza l’ormai ex capitano. Una fantastica scoperta per la società di corso Vittorio Emanuele, anche se forse sarebbe più opportuno parlare di conferma, dato che per averlo, Ausilio aveva dovuto battere la forte concorrenza di Simeone e dell’Atletico Madrid. Così il Toro non è solo l’alternativa a Icardi, ma anche la risposta nerazzurra al Milan, elogiata da tutti per il colpo Piatek. Il “Toro” non è da meno.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy