Icardi, Conte non cade nel ‘tranello’ di Wanda e stavolta sta zitto. Anzi, è andato persino oltre

Icardi, Conte non cade nel ‘tranello’ di Wanda e stavolta sta zitto. Anzi, è andato persino oltre

Antonio Conte e Wanda Nara si sono sentiti al telefono: per Icardi il futuro all’Inter è sempre più a rischio

di Redazione1908
Inter, Conte non cade nel tranello di Wanda Nara

Una telefonata piena di insidie, di possibili trabbocchetti e di possibili risvolti legali. E’ quella andata in scena tra Antonio Conte e Wanda Nara. Argomento? Neanche a dirlo, il futuro all’Inter di Mauro Icardi. Ma stavolta, il tecnico nerazzurro ha fatto tesoro del recente passato al Chelsea e ha usato la giusta strategia.

Conte ha soprattutto ascoltato Wanda, senza concederle assist per eventuali mosse future e forzature in sede di mercato. La posizione dell’Inter su Icardi è ben nota ma Conte è stato molto parco con le parole, memore di quanto successo con Diego Costa, con l’attaccante spagnolo che di fatto mise nei guai  lo stesso Conte svelando il contenuto dell’sms con cui l’allenatore lo silurava. Una mossa poco saggia, quella dell’allora tecnico del Chelsea. Mossa che non si è ripetuta.

“La squadra andrà in ritiro a Lugano l’8 luglio. Se a quella data Icardi non sarà stato ceduto, è probabile che Conte lo convocherà, anche per evitare azioni legali. Al Chelsea Diego Costa sostenne di avere ricevuto un sms dal tecnico, nell’estate 2017, che gli comunicava che non rientrava nei progetti della squadra. Fu l’inizio del burrascoso addio del giocatore al club londinese. Questa volta il tecnico è stato più cauto”, spiega Repubblica.

Con Wanda Nara, anzi, Conte è andato addirittura oltre con la strategia della prudenze e “non si è nemmeno sbilanciato sul fatto che il marito possa o meno giocare nell’Inter la prossima stagione”, conclude Repubblica.

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