Inter, con Conte cambiano le priorità di mercato: tre i centrocampisti sulla lista

La dirigenza nerazzurra ha tracciato l’identikit del rinforzo necessario in mezzo al campo

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Antonio Conte

Ultimi 90 minuti di campionato, e poi l’Inter potrà voltare definitivamente pagina: a cominciare dall’allenatore, con Antonio Conte che prenderà il posto di Luciano Spalletti. Con l’arrivo dell’ex ct della Nazionale cambieranno anche le strategie di mercato, in attesa di sapere quale sarà la competizione europea da disputare nella prossima stagione. Così scrive Tuttosport: “Fosse rimasto Spalletti probabilmente l’Inter avrebbe fatto l’investimento più importante proprio a centrocampo, un top player da affiancare a Brozovic per innalzare la qualità del palleggio. Con l’ex tecnico bianconero in panchina, invece, cambiano le prospettive. Non perché a centrocampo non servano big, ma perché gli sforzi maggiori sul mercato andranno fatti in attacco e sulla corsia destra (Lukaku, Dzeko e Chiesa su tutti)“.

L’IDENTIKIT DEL CENTROCAMPISTA IDEALE – “Dinamici, con gamba, che sappiano dare del tu alla palla e, soprattutto, con un’età che permetta loro di esprimersi al meglio senza tremare dinanzi all’imponenza – finché ci sarà – di San Siro: dunque né troppo giovani, né over 26. E’ questo il profilo che Marotta e Ausilio, insieme a Conte, hanno stilato per il rinforzo a centrocampo“.

I TRE CANDIDATI – I nomi sulla lista dell’Inter sono quelli di Nicolò Barella, Lorenzo Pellegrini e Thomas Partey: “Dei tre il più vicino, da mesi, è Barella (classe ’97). Il cagliaritano piace per la duttilità e la crescita dimostrata in questa stagione, con la promozione a titolare della nazionale di Mancini. L’Inter da tempo ne sta parlando col presidente Giulini, ma permangono divergenze sulla valutazione del giocatore: per il Cagliari vale più di 40 milioni, per l’Inter meno. Con delle contropartite e un cash non superiore ai 20 milioni, l’affare potrebbe andare in porto. Per ora il Cagliari si è opposto, ma da lunedì le cose potrebbero mutare. Più semplice da trattare e meno caro, Pellegrini, non fosse altro perché il giocatore ha una clausola rescissione da 30 milioni con la Roma, pagabile in due trance annuali. Insomma, col sì di Pellegrini, l’Inter potrebbe aggiungere un giocatore di grande prospettiva (è un ’96) senza doversi sedere al tavolo col club giallorosso. Pellegrini, però, si vede ancora a Roma, per raccogliere l’eredità di De Rossi: in questo senso sarà importante capire se la società giallorossa gli proporrà a breve un rinnovo di contratto per blindarlo. A chiudere il cerchio Thomas dell’Atletico Madrid, 26 anni il prossimo 13 giugno. Con l’età siamo al limite, ma rispetto agli altri candidati è quello con la maggiore esperienza ad alti livelli e in Champions. Nazionale ghanese, all’Atletico è un punto fermo di Simeone, ma al tempo stesso non un titolare fisso. Il “Cholo”, infatti, sfruttando l’abilità del giocatore di giocare in più ruoli, lo ha utilizzato più come jolly che come perno in una determinata posizione. Thomas vorrebbe maggiore stabilità e si guarda intorno, anche se il contratto fino al 2023 e una clausola da 50 milioni, complicano la trattativa. A meno che Simeone non bussi alla porta per Icardi…“.

LA NEW ENTRY – “Nelle ultime ore dalla Spagna, “As”, ha parlato del forte interesse dell’Inter per Marc Roca, ex canterano del Barcellona, dal 2016 in prima squadra nell’Espanyol e titolare nell’Under 21 spagnola. E’ un classe 1996, gioca da vertice basso in un centrocampo a tre e potrebbe “liberare” Brozovic da compiti difensivi. Ha una clausola di rescissione da 40 milioni, ma secondo “As” l’Inter avrebbe già parlato con la dirigenza catalana per cercare di trovare un’intesa a una cifra inferiore“.

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