Inter, Conte e quella smorfia consapevole. Il primo passo è stato fatto: “Non abdicano”

Inter, Conte e quella smorfia consapevole. Il primo passo è stato fatto: “Non abdicano”

L’allenatore nerazzurro ha parlato del suo metodo di lavoro e di quanto ha chiesto alla squadra durante la preparazione

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Lavoro, lavoro, tantissimo lavoro. Si vede da come ne parlano i giocatori nerazzurri. Tanto che se a D’Ambrosio parlano di giornata importante per il suo rinnovo, lui risponde spontaneo: «Più che una giornata importante è stata una giornata faticosa». Sfiancati da Antonio Conte e dal suo staff: nessuno sconto per loro che durante il periodo dedicato alla preparazione hanno avuto subito modo di capire quali sono i diktat dell’ex ct.

Tattica, ma non solo. Tanto lavoro a livello fisico per farsi trovare pronti a pochi giorni dall’inizio di una nuova stagione. Una cosa ha colpito l’allenatore interista dei suoi ragazzi e lo ha detto nelle scorse ore, dopo la vittoria in amichevole ai rigori contro il Valencia: «Non mollano, non vogliono abdicare ed uscire sconfitti. Ho detto loro che solo con il lavoro possono migliorare, stiamo lavorando da un punto di vista fisico e tattico per cercare di mettere benzina». E’ una cosa che gli piace, si vede dal sorriso che fa quando ne parla. Una smorfia consapevole, di chi sa di aver chiesto sacrificio ai suoi, ma non gli importa, sarà soddisfatto solo se la squadra sarà pronta fisicamente. E ha intenzione di lavorare tanto anche sull’attacco, sull’intesa da trovare, sulle intenzioni. Vuole che chi è a sua disposizione, a partire da Lukaku a finire a Politano, entri nei meccanismi delle sue idee di gioco. “Devono entrare bene nei meccanismi che chiedo in attacco”, dice. E lo dirà anche a Dzeko che aspetta da mesi e vuole allenare.

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