Inter, Conte ha 3 missioni. Icardi? Lo apprezza, ma partirà. E nuovo scenario per Perisic

Inter, Conte ha 3 missioni. Icardi? Lo apprezza, ma partirà. E nuovo scenario per Perisic

Queste le tre missioni che il nuovo tecnico avrà a Milano

di Marco Astori, @MarcoAstori_

MAURO ICARDI

 
Tra oggi e domani comincia in casa Inter l’era di Antonio Conte. La scelta dell’ex ct è un chiaro messaggio del club nerazzurro: vogliamo tornare competitivi nel più breve tempo possibile. Ma, come scrive Tuttosport, prima di tutto il tecnico avrà tre missioni in particolare: “Il primo nodo che dovrà sciogliere Conte è legato al futuro di Mauro Icardi che, dopo la riabilitazione nel nome della realpolitik voluta da Marotta contro il parere di Spalletti, ha vissuto gli ultimi mesi all’Inter da separato in casa. Wanda Nara ha già detto di voler parlare dell’allenatore perché la famiglia non vorrebbe traslocare da Milano ma, se tutto andrà secondo i piani, non troverà appoggi a cui appigliardi. Marotta, alla luce di quanto accaduto, reputa quella di Icardi una presenza troppo ingombrante nello spogliatoio. Conte ha sempre apprezzato moltissimo le qualità dell’attaccante, ma il corto circuito creatosi con parte dello spogliatoio va al di là dei discorsi sulla bontà del giocatore.

FC Internazionale v Empoli FC - Serie A
Il tutto senza considerare il fatto che l’Inter solo grazie alla cessione di Icardi può avere le risorse per cercare il controsorpasso sulla Juve per Federico Chiesa, primo obiettivo per l’attacco. Il tutto senza dimenticare che il club nerazzurro ha già in mano il sostituto di Maurito, ovvero Edin Dzeko che si è promesso all’Inter avendo ottenuto la benedizione di Conte. Se nei primi giorni di ritiro la situazione non si sarà già delineata, toccherà a Conte fare chiarezza con l’interessato, ben spalleggiato da Suning che in passato ha pure gestito con grande risolutezza i mal di pancia di Ramires. La questione si presenta comunque scivolosa perché c’è pure il rischio che i club interessati all’argentino – ovvero Juve e Atletico Madrid – possano fare soltanto offerte al ribasso, lontanissime dai 110 milioni dalla clausola. Impossibile, tra l’altro, che la situazione cambi, considerato che Icardi non avrà neppure la possibilità di mettersi in mostra in Copa America”.

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