Inter, Danilo non potrà essere il nuovo Maicon. Ma nemmeno un altro Jonathan: ecco perchè

I nerazzurri puntano con decisione sul brasiliano del Manchester City

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Stesso ruolo, stessa nazionalità, stessa struttura fisica; uno ha indossato per anni la maglia dell’Inter, l’altro potrebbe presto vestirsi di nerazzurro. Danilo è l’ultimo nome accostato al club di corso Vittorio Emanuele: il brasiliano, dopo una stagione trascorsa più in panchina che in campo, a giugno potrebbe lasciare il Manchester City, e la dirigenza interista è pronta ad approfittarne. Classe ’91, nel giro della Selecao (con cui ha disputato gli ultimi Mondiali di Russia), Danilo potrebbe rappresentare l’occasione giusta per migliorare la batteria degli esterni difensivi interisti, considerando che Cedric difficilmente verrà riscattato a fine stagione, lasciando il solo Danilo D’Ambrosio come terzino destro di ruolo.

IL PARAGONE CON MAICON – Fin dagli esordi con la maglia del Santos, Danilo è stato paragonato a Maicon: stesso modo di interpretare il ruolo di terzino destro, qualità tecniche, propensione offensiva ed esuberanza fisica. Dopo gli inizi in Brasile, Danilo approda in Europa grazie al Porto, che lo acquista nell’estate del 2011. Con i Dragoes si impone come uno dei migliori terzini del panorama internazionale, e a spuntarla è il Real Madrid, che versa nelle casse dei portoghesi 31,5 milioni di euro; dopo due stagioni da comprimario in Spagna arriva il trasferimento in Inghilterra, al Manchester City, su precisa indicazione di Pep Guardiola, ma anche qui Danilo non riesce a ritagliarsi uno spazio importante.

COSA PUO’ PORTARE ALL’INTER – L’eventuale arrivo a Milano di Danilo può regalare all’Inter un sensibile miglioramento del livello degli esterni difensivi della rosa nerazzurra. L’esterno brasiliano può garantire qualità tecniche innegabili ed esperienza internazionale, caratteristiche che oggi mancano nell’organico interista, e quella voglia di rivalsa che potrebbe fare la differenza. Con 28 anni ancora da compiere è nel pieno della sua carriera, e la sua abitudine a giocare ad alti livelli fa di lui una certezza, e non una scommessa. L’Inter e i suoi tifosi,però, non devono fare l’errore di aspettarsi da lui prestazioni “alla Maicon”, ma è facile prevedere che il suo acquisto non sarà un flop “alla Jonathan”.

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