Inter, ecco chi sarà il socio di Suning. E il primo passo sarà il nuovo stadio

Si stringe il cerchio sul nome del fondo cinese che acquisirà le quote di Thohir

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Ieri avevamo pubblicato una lista di nomi nella quale si facevano una serie di nomi di gruppi cinesi: sono quelli che potevano avere un ruolo nell’acquisizione del pacchetto di minoranza dell’Inter, in possesso di Thohir. 

La Gazzetta dello Sport in edicola oggi pesca il nome proprio da quella lista e rivela: “tutte le indicazioni e gli indizi portano alla LionRock Capital”, i nuovi soci vengono dunque dalla Regione amministrativa speciale della Cina e potrebbero dare una nuova accelerata alla crescita del club e lavorare con Suning alla costruzione di un nuovo stadio.

Si tratta di un fondo d’investimento con sede a Hong Kong creato nel 2011 da Daniel Kar Keung Tseung, uomo d’affari sino-americano nato nel 1971, formatosi negli Usa a Princeton e Harvard e con già 25 anni di esperienza nel mondo del business nell’area cinese e del sud-est asiatico. La LionRock Capital investe principalmente nei settori sportivo, e-commerce, alimentare e medico (ma nel portfolio ci sono anche una startup di taxi online e un’impresa immobiliare a Jangsu) e si auto-descrive come una compagnia che mira a «stabilire relazioni a lungo termine e in grado di creare valore» con il management delle società in cui investe. La LionRock ha già una partecipazione importante in Suning Sports, la «branca» sportiva della creatura di Zhang. I rapporti con il fondatore Jindong sembrano essere solidi e proficui, l’Inter è il nuovo passo nella partnership“, si legge in un articolo firmato da Valerio Clari.

lionrock

Le cifre sono quelle risapute: Thohir incasserebbe 150 mln dalla cessione delle quote e il nuovo ingresso in società fa pensare ad una crescita del club e a investimenti sullo stadio: se prima si pensava alla ristrutturazione di San Siro ora l’Inter starebbe pensando a costruire uno stadio di sua proprietà e nella stessa area.

Steven Zhang e il padre, proprietario dell’Inter, hanno parlato di obiettivi ambiziosi nella convention di Suning a Nanchino e tutto fa ben sperare sul pianeta nerazzurro, un pianeta che sta per diventare tutto di marchio cinese.

(Fonte: La Gazzetta dello Sport, 17-01-2019)

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