Inter, in estate 40-50 mln di plusvalenze: parte Perisic? Dal club un segnale in questo senso

Il croato potrebbe lasciare il nerazzurro in estate

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Dopo un inizio in affanno, complice anche il Mondiale disputato, Ivan Perisic sembra pian piano tornare l’esterno top che era fino a qualche mese fa. Ora il croato deve essere una pedina inamovibile per mantenere il terzo posto e, chissà, conquistare qualche trofeo. Ma in estate lo scenario potrebbe cambiare, come scrive La Gazzetta dello Sport: “I prossimi saranno sei mesi importanti per lui: a inizio febbraio compirà 30 anni, il sogno mai nascosto di approdare in Premier potrebbe prendere forma in questa estate. Nel 2017 fu bloccato dal club, quando Mourinho lo aspettava allo United. A giugno, di fronte a un’offerta importante, intorno ai 50 milioni, il club nerazzurro potrebbe non fare la stessa resistenza. L’Inter infatti per mettersi definitivamente alle spalle i vincoli del Fair Play finanziario dovrà realizzare entro fine giugno plusvalenze da 40-50 milioni. Non verrà replicata la complessa strada della scorsa stagione, quella della vendita dei giovani, ma si farà cassa con un’unica cessione, di un big. Gli uomini che hanno mercato e che possono portare quella cifra in «un’unica soluzione» non son molti. Brozovic è considerato difficilmente sostituibile in un centrocampo che invece ha bisogno di aggiunte.

Nainggolan è stato l’ultimo investimento del club e la volontà è di iniziare a incassarne i frutti, che ancora non si sono visti a Milano. Skriniar è il più ricercato e quello che può portare il «tesoretto» maggiore (Icardi a parte), ma in questi giorni prima Spalletti, poi anche Zhang via social, hanno dato l’impressione di chiudere la porta a una partenza dello slovacco. Resta Ivan, e la volontà dell’Inter di chiudere presto per Rodrigo De Paul potrebbe essere un altro segnale in questo senso. L’argentino è «esploso» (almeno a livello realizzativo) proprio su quella fascia sinistra oggi di proprietà di Perisic. La principale pretendente al croato è sempre stata il Manchester United: all’Old Trafford però è finita l’era Mourinho (primo estimatore dell’esterno) e bisognerà verificare quale guida tecnica e quali direzioni di mercato prenderanno i Red Devils. In ogni caso Perisic ha bisogno di riprendersi i riflettori: se questi ultimi mesi sono serviti per tornare in Champions, dove mancava dal dicembre 2012, i prossimi possono essere l’occasione per sollevare il primo trofeo con l’Inter”, chiosa la Rosea.

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